“Oh quegli occhi siciliani così profondi, così acutamente scrutatori, così pieni di sentimento e di pensiero, e pur così misteriosi quando il loro sguardo non è spiegato dalla parola o animato da una passione determinata, intorno alla quale non ci possa essere dubbio! Avete già lasciato l’isola, molti ricordi di luoghi famosi e di spettacoli incantevoli del suo mare e del suo cielo si sono già confusi nella vostra mente; ma vedete ancora quegli occhi, un belenìo di pupille oscure come sparse per l’aria, che vi dicono mille cose non ben chiare, e par che vi leggano nell’anima, senza svelarvi l’anima che fiammeggia in loro”.
Edmondo De Amicis
(Ricordi d’un viaggio in Sicilia, Catania, Giannotta, 1908)
Immagine tratta da Wikipedia

Lascia un commento