C’è un filo rosso che collega i novax a Putin. Ma mi sfugge. È un filo che intravedo in trasparenza seguendo alcuni contatti social che sono passati dall’urlare contro i vaccini a tifare per il presidente russo che con l’invasione dell’Ucraina, sostengono, sta dando una bella lezione agli ucraini ma anche all’Occidente e agli americani.
Da no vax a sì Putin (o pro Putin), non c’è stato alcun salto, alcuna difficoltà. È stato un passaggio senza ostacoli, indolore, naturale. E come hanno creduto a tutte le notizie contrarie all’efficacia dei vaccini anti Covid, rilanciandole sui loro profili, allo stesso modo stanno credendo a tutte le affermazioni del presidente russo e dei suoi più stretti collaboratori a sostegno della loro aggressione a suon di bombe dell’Ucraina, giustificandola. E rilanciano tutte le ragioni provenienti dalla Russia, chiedendo la resa senza condizioni degli ucraini e tifando come allo stadio per chi ha iniziato quella che viene descritta non una guerra ma un’operazione speciale e, addirittura, umanitaria. E di fronte a più narrazioni, quella di Putin, quella di Zelensky, quella di noi occidentali, noi europei, i miei contatti novax credono solo a quella di Putin.
Dal condannare, dunque, quella che è stata indicata come “dittatura sanitaria”, sono passati a difendere a spada tratta una potenza nucleare dove c’è solo un uomo al comando che stacca pure i social ai suoi cittadini per non permettere a nessuno di contraddire le sue verità.
Riepilogando, giusto per capirci qualcosa, i novax sono passati dal contestare aspramente la Scienza sui Vaccini degli Scienziati al credere ciecamente alla scienza personale di Putin sulla sua guerra.
Il dubbio si attiva e si alimenta solo da una parte, si stacca e si lascia morire invece per tutto il resto.
Misteri della mente a cui potrebbe dare una risposta la Scienza con le sue sperimentazioni oggettive o anche lo stesso Putin con le sue affermazioni.
Un’ultima domanda: che fine ha fatto il microchip che, secondo quanto affermato da novax dall’inizio della pandemia Covid, sarebbe stato impiantato con la scusa del vaccino ai pro vax divenendo schiavi di Putin? Perché i pro vax col microchip controllato da Putin sono contrari alla sua guerra e non tifano per lui? Hanno forse avuto impiantato un microchip difettoso? Qualcuno ha scambiato le provette? C’è forse lo zampino degli americani?
Continua a sfuggirmi qualcosa e non riesco a capire … Magari sarò io deformato. Magari saranno i tre microchip che mi hanno impiantato. Magari mi sono lasciato andare anche io alla superficialità e a fare di tutta l’erba un fascio, generalizzando. Non so. Vorrei sperare che gli altri no vax, non tra i miei contatti, e che non seguo, neanche nei canali Telegram dove si condivide di tutto, e che il sistema non mi fa vedere, abbiano una visione più articolata.
Raimondo Moncada
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