Quando hai la fortuna di dormire all’aperto, d’estate, sotto un manto di stelle lucenti, con abat-jour la luna, avvolto dall’intenso profumo di un’umidità improvvisa, il mattino ti risvegli che è un piacere. E resti a letto, reumatico, cigolante, immobile, in attesa che l’Inps ti invii una gru per risollevarti almeno il morale.
Raimondo Moncada

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