Ridere sulla morte è il miglior modo per vivere meglio, per non avere più paura di un evento che prima o poi, comunque, toccherà a tutti. Lo ha detto l’umorista Antonio Di Stefano presentando assieme allo scrittore Lino Buscemi, ieri sera ad Agrigento, il libro “Signor giudice, mi sento tra l’anguria e il martello”. “Usare l’arma della risata– ha detto Lino Buscemi – è uno dei modi più micidiali per fare seriamente antimafia!”. Il libro, edito dalla Navarra Editore di Palermo, è stato presentato al Caffè Letterario de Nel Cerchio Caos, a pochi metri dalla Casa natale di Luigi Pirandello. L’iniziativa ha registrato il tutto esaurito con un pubblico che si è divertito da morire e che, alla fine, non ha lasciato neanche una copia una al povero venditore.
Ridere non è solo la migliore arma per contrastare fenomeni come quello socio-culturale della mafia. Ridere è la miglior medicina naturale e a costo zero in possesso degli uomini. Solo che non ce ne rendiamo conto. Preferiamo andare dai migliori specialisti medici, pagare fior di onorari per visite, uscire alleggeriti da cliniche e studi medici, fermarci in farmacia, svuotare dalle ultime banconote il portafogli e caricarci di medicine che potrebbero essere sostituite, in molti casi, da una sana, salutare gratuita risata. Meglio se grassa che fa più bene!
Ridere non è solo la migliore arma per contrastare fenomeni come quello socio-culturale della mafia. Ridere è la miglior medicina naturale e a costo zero in possesso degli uomini. Solo che non ce ne rendiamo conto. Preferiamo andare dai migliori specialisti medici, pagare fior di onorari per visite, uscire alleggeriti da cliniche e studi medici, fermarci in farmacia, svuotare dalle ultime banconote il portafogli e caricarci di medicine che potrebbero essere sostituite, in molti casi, da una sana, salutare gratuita risata. Meglio se grassa che fa più bene!

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