Bob Dylan contro i critici, che vadano a farsi friggere

Le mie canzoni hanno diviso la gente. Alcuni si sono arrabbiati ascoltandole. Altri le hanno adorate. Non ho mai capito perché.

I critici sono stati duri con me, fin dall’inizio. Dicono che non so cantare, che gracchio, che gracido come un ranocchio, che non ho voce, che non ho estensione vocale, che non so tenere una nota, che mi faccio strada solo con una canzone.

I critici dicono che farfuglio le parole, che strazio le mie melodie, che rendo irriconoscibili le mie canzoni.

Perché riservano solo a me questo trattamento?
Che cosa ho mai fatto per meritarmi tutta questa attenzione? 
Perché proprio io, Signore? 

E adesso vado via. E me ne fregherò. Che vadano a farsi friggere. 

Bob Dylan

Tratto dal discorso tenuto alla cerimonia di Musicares a Los Angeles, dove ha ritirato il premio come persona dell’anno conferito dalla giuria dei Grammy Awards (l’intervento è stato pubblicato su Repubblica, il 9 febbraio 2015, e sul sito dell’Huffington Post )

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