Lo abbiamo ucciso noi. Con la nostra indifferenza, con il nostro non diffuso sostegno, con il nostro fastidio per le sirene che lo facevano vivere blindato in una macchina, tra una casa bunker e un’aula bunker. Lo abbiamo ucciso noi, non credendogli, attaccandolo pure, screditandolo, delegittimandolo, emarginandolo: “Ma chi ti credi di essere? Dove vuoi... Continua a leggere →
Agnese e Paolo Borsellino, la sentenza di una foto
Mi sono imbattuto, scrollando noiosamente su Facebook, in questa foto. È datata 23 dicembre 1968. Non strade sventrate, non brandelli di corpi senza vita per ricordare un grande magistrato, un grande siciliano. Un uomo e una donna si sposano, sognando un’intera esistenza d’amore assieme. Ognuno col proprio lavoro, con le proprie aspirazioni, con le proprie... Continua a leggere →
23 maggio, un risveglio nel fumo
È come se ancora fossimo dentro quell’esplosione giunta all’istante nelle coscienze di ogni casa.“Hanno ucciso Falcone” “Possibile?” “Non ci credo” “Eppure era l’obiettivo numero uno da tempo” “Che dispiacere” “Non doveva fare questa fine” “Ma l’hanno difeso adeguatamente per come meritava?” Ogni 23 maggio ritorniamo in quella strada sventrata, come fosse oggi una strada di... Continua a leggere →
Maggio ‘92, la poesia di Angela Mancuso
https://youtu.be/dKEmAe3cKck “…i ventri in una morsalo sannoil tritolo è arrivatolo sannomorti che camminanoferetri che respiranolo sannolo sanno…” È un brano della poesia Maggio ’92, della poetessa e scrittrice Angela Mancuso, declamata a Sciacca in occasione del momento, nella Sala Blasco del Municipio, dedicato alla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti uccise... Continua a leggere →