Lo abbiamo ucciso noi. Con la nostra indifferenza, con il nostro non diffuso sostegno, con il nostro fastidio per le sirene che lo facevano vivere blindato in una macchina, tra una casa bunker e un’aula bunker. Lo abbiamo ucciso noi, non credendogli, attaccandolo pure, screditandolo, delegittimandolo, emarginandolo: “Ma chi ti credi di essere? Dove vuoi... Continua a leggere →
La barca di Giuliano Guazzelli
Ucciso poco prima che arrivassi io con la macchina, diretto al lavoro, a Teleacras, per le notizie della giornata. L’ho ricordato a degli amici e colleghi giornalisti alla Lega Navale di Sciacca, a margine della cerimonia di intitolazione di un’imbarcazione al maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli assassinato in un agguato mafioso il 4 aprile dell’insanguinato... Continua a leggere →
23 maggio, un risveglio nel fumo
È come se ancora fossimo dentro quell’esplosione giunta all’istante nelle coscienze di ogni casa.“Hanno ucciso Falcone” “Possibile?” “Non ci credo” “Eppure era l’obiettivo numero uno da tempo” “Che dispiacere” “Non doveva fare questa fine” “Ma l’hanno difeso adeguatamente per come meritava?” Ogni 23 maggio ritorniamo in quella strada sventrata, come fosse oggi una strada di... Continua a leggere →