Lo abbiamo ucciso noi. Con la nostra indifferenza, con il nostro non diffuso sostegno, con il nostro fastidio per le sirene che lo facevano vivere blindato in una macchina, tra una casa bunker e un’aula bunker. Lo abbiamo ucciso noi, non credendogli, attaccandolo pure, screditandolo, delegittimandolo, emarginandolo: “Ma chi ti credi di essere? Dove vuoi... Continua a leggere →
Agnese e Paolo Borsellino, la sentenza di una foto
Mi sono imbattuto, scrollando noiosamente su Facebook, in questa foto. È datata 23 dicembre 1968. Non strade sventrate, non brandelli di corpi senza vita per ricordare un grande magistrato, un grande siciliano. Un uomo e una donna si sposano, sognando un’intera esistenza d’amore assieme. Ognuno col proprio lavoro, con le proprie aspirazioni, con le proprie... Continua a leggere →