Ero a conoscenza delle proprietà curative “di l’acqua di l’occhi”. Ma ignoravo un’usanza, forse dimenticata, ovvero quella di gettare, esprimendo un desiderio, monete dall’alto, da piazza Scandaliato, giù verso il giardino Scandaglia: porta bene, hanno detto, proprio come la fontana di Trevi a Roma. L’ho appreso facendomi prendere dal racconto dell’amico attore Nicola Puleo, dentro... Continua a leggere →
“Raccontami, o Musa…” con dedica ad Annalisa Cianchetti
Si fa in tre il concorso letterario “Raccontami, o Musa…”. La nona edizione prevede anche una sezione dedicata alla solidarietà, all’inclusione, dedicata ad Annalisa Cianchetti, esempio di straordinaria forza umana piegata solo dalla malattia. La sua storia è stata raccontata nel libro dalla scrittrice Angela Mancuso Nata dall’altro lato della luce. Ispettore di Polizia, in... Continua a leggere →
Perdutamente vivi
“Perdutamente vivi”.Ma che significa?Perché questo avverbio: perdutamente?Non è inutile?Non sarebbe stato sufficiente il solo “vivi” come invito a vivere il tempo della propria vita? Le parole sono importanti. Hanno un peso, un significato, delle sfumature che spesso non si colgono nella loro potenza. Il vocabolario ci dà qualche suggerimento per entrare dentro alcuni significati del... Continua a leggere →
Misurare l’orizzonte metro per metro
Quando mi incontrano mi salutano e mi abbracciano con tanto affetto. E mi rivolgono anche tante domande. Una è riferita al mare, alla spiaggia, al prendere il sole, al farsi il bagno. “Mih come sei bianco! Ma non ci vai a mare?”“No, non ci posso andare”.“E perché?”“Per tante ragioni”. Non tocco acqua di mare da... Continua a leggere →