Ero a conoscenza delle proprietà curative “di l’acqua di l’occhi”. Ma ignoravo un’usanza, forse dimenticata, ovvero quella di gettare, esprimendo un desiderio, monete dall’alto, da piazza Scandaliato, giù verso il giardino Scandaglia: porta bene, hanno detto, proprio come la fontana di Trevi a Roma. L’ho appreso facendomi prendere dal racconto dell’amico attore Nicola Puleo, dentro... Continua a leggere →
Allerte meteo in un clima impazzito
Che poi le allerte sono così. Può anche non succedere nulla. Ma è un’allerta, che ti dice: “Attento, può succedere, comportati di conseguenza”.Ricordo fino a qualche anno fa le derisioni a pioggia contro le centrali meteo: “Non ne azzeccano una”.Come se le previsioni fossero matematica, uno più uno. Poi accadono eventi come quello di Marsala:... Continua a leggere →
Scrittori a tavola con i frizzanti riflessi del mare
“E siccome siamo tutti fighi un brindisi faccio a Marco Amerighi”. Sì, ogni volta mi debbo fare riconoscere così, con le rime da osteria. Anche con gli ospiti che non conosco, pure quelli di livello, quelli che scrivono, gli scrittori che vengono a Sciacca come Marco Amerighi, autore del libro Quanto splende questo nero, scelto... Continua a leggere →
Un siciliano senza italiano
Straniero a casa mia.Io con l’obbligo di conoscere l’italiano non sarei neppure entrato in una classe normale. Sarei stato escluso dalla scuola italiana. E chissà quanti della mia periferia.Io non parlavo l’italiano. I miei amici di strada non parlavano l’italiano. I miei amici con cui giocavavo a ppà con le figurine di Scirea e Mazzola... Continua a leggere →
Rmk, cinquant’anni di tv
Non sono i cinquant’anni raggiunti che pure sono un traguardo anagrafico ragguardevole. È la resistenza in un settore che ha decimato le altre realtà televisive, anche storiche, anche solide o apparentemente invulnerabili, in provincia di Agrigento, in Sicilia, nel resto d’Italia. Uno tsunami. Tele Radio Monte Kronio celebra il mezzo secolo di vita. E lo... Continua a leggere →
Il pane di San Calò
È un peccato. Non lanciare il pane. Non è solo tradizione quella di San Calò di Giurgenti che negli ultimi anni sconta un divieto che viene dall’alto, dalle autorità ecclesiastiche. Per me è più di una semplice tradizione folcloristica. In questi giorni mi è capitato di discuterne con due amici agrigentini, uno vive e lavora... Continua a leggere →
Freccia del Sud
Impiegavo 27 ore per raggiungere Milano. 27 ore in treno dalla stazione di Agrigento. Diretto: Agrigento centrale-Milano centrale. Lo ricordo bene, dopo oltre quarant’anni. Siamo negli anni Ottanta, ma anche oltre ho vissuto quel treno, e non solo per Milano centrale. E non è che avevi il posto assegnato, assicurato, tranquillo. No! Facevi il biglietto... Continua a leggere →
De Cosmi, non è solo la mia scuola elementare
De Cosmi per me è stata sempre la mia scuola elementare del Villaggio Mosè, i cinque anni trascorsi a imparare a leggere e a scrivere e anche a giocare, pure a calcio. Poi ho scoperto che dietro il nome della mia scuola c’era una persona, anzi un personaggio importante. Ho capito che dietro il nome... Continua a leggere →
Dentista e clown terapeuta
È un dentista, un odontoiatra. Per professione si occupa della cura dei denti e della salute della nostra bocca. Da lui dipende la pienezza del nostro sorriso. Come tutti i dentisti. E quanti ne ho visitati, in lungo e in largo: da Agrigento a Palermo a Roma a Sciacca. Mi ritengo titolato sul campo per... Continua a leggere →
San Calogero e Raimondino
Non è un santuario qualsiasi. Ci entri e nel silenzio avvolgente del sacro luogo senti come una musica, sottile, che già parte da una posizione elevata, su Monte Cronio o Monte San Calogero, in onore del santo eremita che qui, dentro un’umile grotta, tra i caldi fumi provenienti dal cuore della terra e con un’apertura... Continua a leggere →