Che poi le allerte sono così. Può anche non succedere nulla. Ma è un’allerta, che ti dice: “Attento, può succedere, comportati di conseguenza”.Ricordo fino a qualche anno fa le derisioni a pioggia contro le centrali meteo: “Non ne azzeccano una”.Come se le previsioni fossero matematica, uno più uno. Poi accadono eventi come quello di Marsala:... Continua a leggere →
La testa mi sveglia di notte in siciliano e io scrivo
Friscu chi trasi di nottii spaddi ti dugnuasciucami li suduradi n’estati di focu.Trasidi la finestra spalancatanta lu munnuscurucomu si fussi ncaniatucomu si si l’avissia scuttari cu miamentri l’autri dorminumbriachi di vitasenza pinzerica tantu chi ci fa?nenti cangiae comu va vamentri la terradi na parti sparadi ncelu palli di ghiacciue sdivaca ventu a timpestaca sradica arberie... Continua a leggere →
Il mondo sta male
Che cos’è la normalità?Bella domanda.Niente è più normale.Niente è più come prima.Vedi il tempo.Vedi il maltempo.Oggi completamente asciutto.Domani completamente bagnato.Tutto è diventato imprevedibile.Tutto è diventato estremo, no limits.Codice giallo.Codice arancione.Codice rosso.Oggi ci lamentiamo per i fiumi in secca.Domani urliamo di paura per i torrenti in piena.A maggio quando andavo a scuola, io mi facevo i... Continua a leggere →
La montagna d’acqua
Giaceva su quello che sembrava il tetto di una casa. Mosse solo una mano e balbettò qualcosa. Si intuì che stava chiedendo aiuto alle persone che dentro un’auto volante stavano sorvolando l’area e si erano abbassate nel luogo in cui era disteso quell’uomo, immobile e con lo sguardo fisso al cielo che lo schiacciava e... Continua a leggere →