Corsa al primo zonato del 2016

Ma il primo nato dell’anno saprà mai, crescendo, che quando è nato è stato il primo nato dell’anno? Il primo maschietto o la prima femminuccia? Saprà mai, il neonato, che ha visto la luce prima degli altri neonati che, a causa della sua scattante nascita, sono rimasti in ombra? E il primo (o la prima) dell’anno si comporterà lungo il tragitto della propria vita da primo dell’anno? 

Forse sì. Ma il dubbio, ogni anno, rimane. 
Qualche altra utile riflessione. 
Il destino dei primi nati dell’anno non si appatta necessariamente a quello dei primi della classe. Primo nato, infatti, non vuol dire algebricamente primo nel salto in alto, primo nel salto il lungo, primo nel salto in largo. Il primo dell’anno può esserlo, ‘nzamà!, può primeggiare in altri ginnici campi, così come non primeggiare e limitarsi a non fare nulla e a godere solo dell’etichetta reale di primo nato dell’anno (senza coppa e senza targa). 
Altre riflessioni. 
Chi stabilisce la primonascitura? Chi decreta puntualmente ogni anno il primo nato o la prima nata dell’anno? In base a quali oggettivi criteri? Invece di godersi il cenone di fine anno, vanno per caso in giro dalla mezzanotte del 31 dicembre i giudici del Guinness dei Primati con tanto di attestato certificante? E i giudici dei numeri primi si fermano solo alla facile consultazione dei registri dell’ospedale oppure considerano pure le nascite nel proprio domicilio?
Chi scrive è, ad esempio, nato non in un ospedale ma a casa propria, dentro un appartamento di Via Giuseppino Verdi, ad Agrigento. 
Diciamocela tutta: la statistica primeggiante è molto parziale. Non leggeremo o ascolteremo mai farsi del tipo: il primo nato dell’anno nel mondo, il primo nato nel continente, il primo nato nella nazione, il primo nato nella regione… Ci parleranno solo del primo nato nell’ospedale di zona. Insomma, avremo soltanto ogni notizia utile sullo zonato: come si chiama, di che sesso è, quanto pesa, chi sono i genitori, chi sono i nonni, a che ora è nato, cosa farà da grande… 
Ultima riflessione. 
Quanti millenni dovranno ancora passare per avere il nome del primo nato dell’universo? 
Raimondo Moncada
www.raimondomoncada.blogspot.com 

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