Dopo mesi e mesi di chiudi e apri, chiudi e apri, chiudi e apri, è più che normale notare questo quadretto in un locale dopo esserci tornato al termine di mesi e mesi di clausura per festeggiare un piacevole evento.
C’è tutto, o quasi, nel quadretto, per sollecitare e sostenere la buona sorte per sé e per gli altri, essendo tutti legati allo stesso destino. Magari il quadretto porta fortuna c’è sempre stato, ma i miei occhi lo hanno visto solo ora.
Speriamo che adesso sia la volta buona buona. Anzi, è la volta buona. Faccio le corna (che nel quadretto degli scongiuri mancano e non va bene) e tocco preziosi oggetti di famiglia (che nel quadretto non si vedono ed è giusto che sia così: vederli appesi fa male).
Dopo quello che abbiamo vissuto e stiamo vivendo nella sua coda (speriamo sempre!), è giusto uscire e usare alla massima potenza tutto il proprio scaramantico arsenale testato dal tempo e non ancora dalla scienza. Ma ci sarà tempo.
Raimondo Moncada
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