Ognuno si inventa la moda che vuole, come i jeans strappati, come il piercing alla lingua o ai genitali, come la barba lunga, come lo zainetto alle spalle alla Heidi, come i capelli rasati, come le sopracciglia a baffo, come un intero corpo coperto di tatuaggi, come il granchio alla pancia al posto della tartaruga, come gli occhiali da vista senza lenti graduate, come la coppola rossa in testa (che potrebbe dare vita alla fiaba del Coppoletto rosso), come armarsi e fare la guerra. Puoi decidere quello che vuoi, anche le cose più bizzarre. Come per esempio, decidere che le vere vacanze salutari non siano più in montagna, non siano più in spiaggia, non siano più a bordo piscina, non siano più dentro una SPA, non siano più sul divano col cellulare in mano, ma al fresco di un reparto di ospedale, assistito in ogni minuta esistenza dal personale medico e infermieristico che per noi, e soprattutto per moda, non andrà più in ferie.
Non c’è ormai limite a niente.
Raimondo Moncada

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