Alia rimette le ali alla cultura. Si vola, in alto, con le pagine dispiegate dei libri fruscianti nell’aperta volta del cielo attraversata anche dagli occhi di Goethe. L’odorosa “città giardino”, incastonata sulle palermitane Madonie, si prepara a ospitare la seconda edizione della “Fiera di Barbarà”, il festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana, voluta fortemente dalla sensibile, grintosa... Continua a leggere →
“Terra”, una festa di musica, parole e sapori a Caltabellotta
“Terra”, una festa per l'olio nuovo nella terra dell’olio buono. Arte e artisti si sono dati appuntamento a Caltabellotta, suggestivo e “saporito” paese arroccato sul lembo meridionale dei Monti Sicani e famoso come “città presepe”. L’iniziativa è del Gal Sicani. Si svolgerà il 26 settembre 2015, con inizio alle ore 19,00, nella Villa Comunale. “Terra”... Continua a leggere →
Chi nicchi e nacchi i pila ‘nta lu tumazzu?
Cosacavaddu, caciu, vastedda, tuma, tumazzu, mustazzu... Nni saziamu sulu a taliari li fotografii. Senza tuccari, i siciliani si liccanu li baffi.Sicilia: formaggi a tinchitè! Pi la panza e pi lu ciriveddu ca nun si ponnu livari di 'nmucca.(Si sputa, pi cu voli ed è varbutu, sulu lu mustazzu: chi nicchi e nacchi! I pila, cu... Continua a leggere →
Non petali di rose, ma cuori di carta al matrimonio
Non petali di rose. Non funerali in festa. In Sicilia si sparano a salve, non dal cielo ma terra terra, augurali cuoricini di carta a più colori contro giovani e belli e speranzosi e sorridenti e normali novelli sposi che decidono di sposarsi sfidando tutto e tutti. L'aspetto straordinario che sicuramente farà parlare tv, giornali e social: ad... Continua a leggere →
Coppu di fumu allannatu! L’insostituibile forza espressiva del siciliano
“Si’ un coppu di fumu allannatu”. Ecco il siciliano che ritorna! la lingua madre, quella che ti ha penetrato le ossa ed è tutt'uno ormai col tuo Dna. Basta un niente e prorompe, in tutta la sua magnificenza. Puoi essere un professore di Lettere durante una lezione di italiano all'università. Puoi essere un giudice in... Continua a leggere →
Chi nicchi e nacchi, un libro in siciliano controcorrente
LA MIA LINGUA, LA MIA VITA. Mi sono fatto un regalo. È un dono che ho voluto fare a quel ragazzo che tanti anni fa ha riscoperto la follia incontrollata e incontrollabile della creatività, scrivendo, recitando e non più dipingendo o disegnando come aveva sempre fatto da piccolino. Ecco il regalo: un libro! anche questo una... Continua a leggere →