Scopa ed è felice. È un piacere vederlo all'opera. Non si stanca. Ed è umanamente comprensibile. Quando svolgi un'attività con trasporto non ti puoi mai affaticare. Vorresti, anzi, continuare all'infinito. È come una passione: non pensi alla fatica e se arriva la superi con l'entusiasmo, con la voglia di arrivare alla fine per completare l'opera. Lo... Continua a leggere →
Premio “Alessio Di Giovanni”, scadenza 31 maggio per invio poesie e racconti
Il 31 maggio si chiude. È il termine ultimo per partecipare alla XIX edizione del Premio Nazionale di Letteratura “Alessio Di Giovanni”. Ancora pochi giorni per inviare, tramite posta, i racconti e le poesie. Scrittori e poeti possono concorrere inviando componimenti scritti sia in lingua italiana che in siciliano. Gli elaborati vanno inviati entro il... Continua a leggere →
Chi nicchi e nacchi a Raffadali, dove tutto è nato
È un ritorno alle origini. Nel luogo dove tutto è nato. Il “libro del cuore” di Raimondo Moncada, Chi nicchi e nacchi, scritto interamente in siciliano, sarà presentato a Raffadali su iniziativa dell’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigi Costanza. L’appuntamento è per venerdì, 22 aprile 2016, con inizio alle ore 18, nell’auditorium della biblioteca comunale.... Continua a leggere →
Una scuola studia Mafia ridens (ovvero il giorno della cilecca)
Mi arriva all’orecchio… solo in uno… l’altro orecchio non ci sente o non ci vuole sentire… Una zanzara mi sussurra: una scuola siciliana ha in mano il libro Mafia ridens (ovvero il giorno della cilecca) e lo sta studiando con una sua classe. Per farne che? Quando? Dove? Con chi? Che tipo di studio? Quante domande! Quanta... Continua a leggere →
Premio per poesie e racconti in siciliano e italiano, il bando dell’Alessio Di Giovanni 2016
È uno dei premi letterari più longevi della provincia di Agrigento e della Sicilia. Stiamo parlando dell’Alessio Di Giovanni, giunto quest’anno alla XIX edizione. Il premio, di poesie e racconti, ha la caratteristica di essere sia in lingua italiana sia in lingua siciliana. Non a caso è dedicato al grande poeta e drammaturgo di Cianciana... Continua a leggere →
La Sicilia “babba” che stimola tenere intelligenze
E poi dicono che i bambini sono solo bambini, interessati solo ai giochi, agli svaghi e non ad ascoltare "pallose" letture. Può un bambino (età di circa dieci anni) leggere una dotta citazione di uno scrittore siciliano scritta su una vetrata del Caffè Letterario di Licata e ricordarsi di averla sentita? È successo. Mi è successo. È... Continua a leggere →
Parla come mangia: Nutella si scopre siciliana
La dolce scoperta del dialetto! Anche la Nutella recupera e valorizza la lingua madre, la lingua della nostra terra, dei nostri nonni. Nelle etichette dei barattoli, in omaggio alla nostra lingua, il siciliano, troveremo parole come “agghiurnàu”, “arricrìati”, “cchi lustru!”, “chi dici?”, “ciatu miu”, “cumpà”, “scjàlati”, “Biddizza”. Aspettiamo solo l’etichetta “Chi nicchi e nacchi” che dà il titolo... Continua a leggere →
Non un semplice tatuaggio, ma una Sicilia incisa nel cuore
Una trinacria in corpo. Non mostri, donne nude, pensieri strani, promesse, nomi di gruppi musicali o del proprio amore. Ma la Gorgone, il simbolo della Sicilia, della propria terra.Chi nicchi e nacchi? Chi ci trasi? si chiederebbe come sempre qualcuno.Sono scelte. Di cuore. Che figurano e non sfigurano. Segni, indelebili, che decidi di inciderti per... Continua a leggere →
Premio letterario “Ignazio Buttitta” 2015, ecco il bando della XVII edizione
Il Centro artistico culturale Renato Guttuso di Favara, presieduto da Lina Urso Gucciardino, ha indetto la XVII edizione del Premio di Arte e Cultura dedicato al grande poeta siciliano Ignazio Buttitta. Il premio è indirizzato a poeti, scrittori, saggisti. Previste diverse sezioni: Poesia in lingua siciliana, Libri editi di poesia, Saggi di cultura siciliana, Racconti... Continua a leggere →
Ipovedente realizza il suo sogno: fare il libraio nomade in roulotte per fare leggere bambini con disabilità
La vista degli occhi lo ha abbandonato. Ma non la luce del cuore che gli ha squarciato il buio della paura. Così un bel giorno, Giovanni si è lanciato a inseguire il suo sogno: fare il libraio. E non un libraio qualsiasi. Ma un libraio nomade, in roulotte, per raggiungere in ogni luogo, anche il... Continua a leggere →