È un peccato. Non lanciare il pane. Non è solo tradizione quella di San Calò di Giurgenti che negli ultimi anni sconta un divieto che viene dall’alto, dalle autorità ecclesiastiche. Per me è più di una semplice tradizione folcloristica. In questi giorni mi è capitato di discuterne con due amici agrigentini, uno vive e lavora... Continua a leggere →
San Calogero e Raimondino
Non è un santuario qualsiasi. Ci entri e nel silenzio avvolgente del sacro luogo senti come una musica, sottile, che già parte da una posizione elevata, su Monte Cronio o Monte San Calogero, in onore del santo eremita che qui, dentro un’umile grotta, tra i caldi fumi provenienti dal cuore della terra e con un’apertura... Continua a leggere →
Il mio santo nero
Io ho il mio San Calò, non Calogero, ma proprio Calò. Ed è nero. Ed è santo. E anche se sono distante già sento, già vivo la festa. Ce l’hai dentro. La vivi da vicino pur non essendoci fisicamente, all’uscita dal santuario, durante tutta la processione della sua statua, che sale e che scende per... Continua a leggere →
L’incubo di San Calò
È quasi diventato bianco a forza di vasati, abbrazzuna e stricati di fazzuletta. Ora niente più. “San Calò non si tocca”. “Come non si tocca?” “Proprio così. È per la sicurezza”. “Ma sicurezza di chi?” Oggi mi sono svegliato con un incubo. Ho sognato San Calò girare per le vie e le piazze di Agrigento... Continua a leggere →