Ero a conoscenza delle proprietà curative “di l’acqua di l’occhi”. Ma ignoravo un’usanza, forse dimenticata, ovvero quella di gettare, esprimendo un desiderio, monete dall’alto, da piazza Scandaliato, giù verso il giardino Scandaglia: porta bene, hanno detto, proprio come la fontana di Trevi a Roma. L’ho appreso facendomi prendere dal racconto dell’amico attore Nicola Puleo, dentro... Continua a leggere →
Il pane di San Calò
È un peccato. Non lanciare il pane. Non è solo tradizione quella di San Calò di Giurgenti che negli ultimi anni sconta un divieto che viene dall’alto, dalle autorità ecclesiastiche. Per me è più di una semplice tradizione folcloristica. In questi giorni mi è capitato di discuterne con due amici agrigentini, uno vive e lavora... Continua a leggere →
Scoperti gli altari di Chiusa Sclafani
Gli altari di San Giuseppe di Chiusa Sclafani, fra tradizione, arte, fede: una scoperta! Ce ne sono diversi, dislocati in più punti del centro che raggiungi a piedi, con una gradevole e salutare camminata che poi si aggiunge casualmente ad altre camminate e tutte assieme diventano processioni di fedeli, appassionati, curiosi, forestieri che entrano ed... Continua a leggere →
Il mio santo nero
Io ho il mio San Calò, non Calogero, ma proprio Calò. Ed è nero. Ed è santo. E anche se sono distante già sento, già vivo la festa. Ce l’hai dentro. La vivi da vicino pur non essendoci fisicamente, all’uscita dal santuario, durante tutta la processione della sua statua, che sale e che scende per... Continua a leggere →
Pasqua, la fotografia Istant
Gli italiani hanno trascorsola Pasqua comodamenteseduti sul divano di casaa seguire gli aggiornamentidi Facebook sullo smartphonee a pubblicare immagini Googledi schiticchiate con sosizza e cannolio di piazze e monumentidi Firenze, Venezia, Roma.Per Pasquetta hanno giàpulito il display del cellularee messo da parte foto d’archiviocon braci e passeggiate a mareo di Parigi, Londra e Barcellona.
Il primo uovo rotto della storia
Quella rappresentata nel vaso è la scena di un uovo che viene rotto e da dentro esce la sorpresa a cucù. Risale, pensate un po’, al 380-360 a.C. Ha più di duemila anni e proviene dalla necropoli Peucezia di Bari (il cratere, si chiama così, è apulo). Arte, storia, teatro, creatività, leggerezza, sorriso, cultura, tradizioni,... Continua a leggere →
La Befana esiste
La Befana esiste e lo dico prima che qualcun altro, dal suo pulpito, affermi il contrario. La Befana esiste così come esiste Babbo Natale così come in Sicilia esistono i morti del 2 novembre con i nostri cari defunti che ritornano tra noi per portare ogni tipo di regalo ai più piccoli (io dai miei... Continua a leggere →