Dove sono le norme per obbligare i costruttori a costruire scuole sicure per i nostri figli e abitazioni super sicure per le loro famiglie secondo i pericoli di oggi che non sono più quelli di ieri? Lo notiamo già da qualche inverno: non sono più sufficienti le norme costruttive pensate per reggere solo l’urto di... Continua a leggere →
I bambini di Gaza giocano
I bambini di Gaza giocano.Sì, giocano.Ma non alla guerra.I bambini non giocano alla guerra.Giocano, senza fare del male.Non fanno male a nessunoi bambini di Gaza.E come potrebbero?Giocano, hanno solo vogliadi giocare.E quando non ci sono le bombee quando trovano una trave in bilicoancora buona per un’altalenai bambini di Gaza si fiondano:“Questa è nostra!” e la... Continua a leggere →
San Francesco ferma le guerre
San Francesco di qua, San Francesco di là. Tutti a tirarlo per il saio nell’ottocentesimo anniversario della sua morte. San Francesco è stato radicale, molto scomodo. Ha abbandonato tutto, si è denudato di ogni sua ricchezza e ha seguito umilmente alla lettera la parola del Vangelo. Così radicale da essere pure combattuto.“Ma cu è? Chi... Continua a leggere →
Stai attento uomo della pietra con la super bomba
Ho sentito nella notteil boato delle nuove superbombe.Sarà la pace? Stai molto attento,o uomo della pietra,che in manonon hai più la fiondama il fuoco dell’infernocon quel dito leggeroleggerissimosul pulsante digitale della morteper il clic daydella scomparsa della Terradalla ristretta famiglia del Sole. Sarà l’ultimo spettacoloma senza più applausi. Raimondo Moncada
Prima strage nazista d’Italia in Sicilia, a Canicattì
La Sicilia ha un triste primato. È la regione dove è avvenuta la prima strage nazista durante la Seconda guerra mondiale. Siamo in provincia di Agrigento, a Canicattì, dove il 12 luglio 1943 furono uccise sei civili. La strage venne compiuta dai tedeschi in ritirata dopo lo sbarco degli Alleati in Sicilia del 10 luglio nella vicina... Continua a leggere →
La bandiera senza guerra dei bambini
Dovremmo ritornare tutti bambinialmeno per non aggiungere guerra ad altre guerre.Magari con le nostre bandierinecon i nostri costumi e copricapicon i canti delle nostre tradizionicon le preghiere delle nostre religioni. Giocare, proprio cosi, senza fare nient’altro.E che bisogno c’è a questo mondo?Parlo sempre del mondo dei bambinidove non c’è il dio che incita alla guerradove... Continua a leggere →
La guerra mondiale sfiorata a Sciacca
Abbiamo rischiato in Sicilia, a largo di Sciacca, un conflitto mondiale. È questa l’estrema sintesi di un illuminante incontro sull’isola Ferdinandea. Lo scrivo a favore di un’amica che, allontanandosi per partecipare a una manifestazione pro ospedale, mi ha chiesto di notiziarla sulle conclusioni del convegno organizzato da Tony Russo svoltosi alla Badia Grande, con gli... Continua a leggere →
Lo sbarco, in un mare di cannoni e soldati
Immaginiamoci a mare, proprio oggi 9 luglio. E accorgerci appena svegli che il suo orizzonte ha una forma insolita, un colore non azzurro e che in acqua non ci sono i soliti bagnanti, i soliti pedalò.Bene. Immaginiamoci quel mare pieno di uomini armati vomitati da mezzi anfibi con i cannoni a loro volta vomitati da... Continua a leggere →
La milizia Chopin
Non oggi ma domani notte metterò su una milizia e gli darò il nome di Chopin. Ognuno si può fare la milizia che vuole di questi tempi, liberamente. La Wagner insegna. Io ho deciso. Vado al fronte. Ho tanti amici bene armati di strumenti musicali che possono fare al caso mio. Una volta avevo pure... Continua a leggere →
Tutti dentro il Titan nell’abisso del Titanic
Non ci sono più le guerre di una volta. Combatti per un anno contro un nemico e poi lo abbandoni, facendo un improvviso dietro front, per combattere contro il nemico del tuo ex nemico. La milizia mercenaria della Wagner gira così le spalle all’esercito ucraino e si dirige nel cuore della Russia (super potenza con... Continua a leggere →