Immagina il tuo telefono senza più carica, con l'impossibilità di ricaricarlo; Immagina tutti gli altri della tua zona, del tuo quartiere, della tua città, della tua nazione, nelle tue stesse condizioni: senza smartphone, senza computer, senza niente di elettrico, di elettronico; Immagina di trovarti a centinaia di metri sottoterra dentro una metropolitana o dentro un... Continue Reading →
L’agave e la luna
La natura se la osservi bene, e non ti distrai, ti insegna tante cose. Seduto nell’ora del tramonto a un metro dalla ringhiera di piazza Scandaliato a Sciacca, a guardare il mare, semplicemente il mare, che oggi ha cambiato colore, si è pure increspato lasciando la sua liscia e rovente tavola di settimane e settimane... Continue Reading →
La montagna d’acqua
Giaceva su quello che sembrava il tetto di una casa. Mosse solo una mano e balbettò qualcosa. Si intuì che stava chiedendo aiuto alle persone che dentro un’auto volante stavano sorvolando l’area e si erano abbassate nel luogo in cui era disteso quell’uomo, immobile e con lo sguardo fisso al cielo che lo schiacciava e... Continue Reading →
Morto quattro volte e poi rinato
Morto per quattro volte e rinato per non dire resuscitato. Tutto nel giro di un giorno. È accaduto a un mio amico, veramente. E prima della sua quadrupla rinascita ci sono stati pianti di dolore. Ma anche dopo ci saranno stati pianti (non l’ho visto) per un altro sentimento. Che cosa è successo? Non sto... Continue Reading →