A teatro, di primo mattino, a godermi in gradinata il mio primo spettacolo dell’anno: Il monologo del mare. Silenzio assoluto degli spettatori presenti e presi. Solo qualche selfie che non interrompono però la meraviglia, che non disturbano la voce delle onde che accarezzano l’orecchio della battigia, ma immortalano il magico e unico momento da non... Continua a leggere →
Lo spinno dell’arancina
“Sa che cosa è lo spinno, dottore?”“Signor Moncada! Non mi metta in difficoltà, per favore e faccia quel che le dico”.“Di spinno si muore, dottore, lo sa? Gliel’hanno fatto studiare?”“Signor Moncada non me lo faccia più ripetere: non esageri con i cibi fritti”.“E come faccio? mi dica lei come faccio?”“Che significa come fa?”“Dico come faccio... Continua a leggere →
Il mio primo Natale a casa
https://youtu.be/OJ3vd0dogN0 Il mio primo Natale a casa, in Sicilia, a Sciacca, dopo un anno di terapie lontano dalla mia terra in un luogo - sono testimone diretto - che mi ha accolto, ospitato, seguito, curato, assistito, voluto bene, amato, fatto sentire meno distante. Buon Natale a tutti. Raimondo Moncada *Nel video, immagini della bella Sciacca
La mia cassata di Natale
Cassata siciliana preparata da un pasticciere di Sciacca Iniziamo presto la Santa giornata, anche oggi che è Natale. In giro non vedi persone. Dormono ancora dopo una notte di preghiera per le famiglie e i tanti fedeli e di pub per i giovani, rientrati a casa un secondo prima dell’alba. Io sono ormai vecchio e... Continua a leggere →
La Befana esiste
La Befana esiste e lo dico prima che qualcun altro, dal suo pulpito, affermi il contrario. La Befana esiste così come esiste Babbo Natale così come in Sicilia esistono i morti del 2 novembre con i nostri cari defunti che ritornano tra noi per portare ogni tipo di regalo ai più piccoli (io dai miei... Continua a leggere →
Il mio no ad Agrigento Capitale della Cultura 2020
Tempio di Giunone, "Percorsi d'amore", foto F. Novara Da agrigentino dico no ad Agrigento Capitale della Cultura 2020. Lo dico e non per essere una voce solitaria fuori dal coro. Tutti lo vogliono, agrigentini e non agrigentini amanti di Agrigento e di quello che rappresenta: la città dei templi, la città di un premio Nobel per la... Continua a leggere →
Ciao compà! Un ricordo del giornalista Mimmo Iacono
“Compà!”. Era il nostro saluto. Ci piaceva scherzare. “Compà!” ce lo dicevamo ogni volta che ci incontravamo o quando ci chiamavamo al telefono. Non eravamo “compari” con Mimmo Iacono, solo amici e colleghi. Quel “Compà!”, tutto agrigentino, l’ho utilizzato una volta ed è rimasto per sempre. Appena sentiva la mia voce al telefono o mi... Continua a leggere →