Moncada in gran tendenza

Fiuto e talento. Oggi “Moncada” è in gran tendenza su Twitter.
E non solo.

Ieri prima di un esame all’ospedale Maggiore di Bologna, e prima che mi addormentasse total body, disteso nella mia personale barella in ospedale, un infermiere mi ha chiesto:
“Come si chiama?”
“Raimondo”.
“Raimondo come?”
“Moncada”.

Sapeva del mio nome e cognome. Ma per rito me lo deve chiedere, assieme alla data di nascita. Questo per evitare fatali errori di scambio di persona. Ci possono essere anche omonimie e in quel caso subire esami o essere sottoposti a terapie sbagliate. Accertata la mia inequivocabile identità, “sono proprio io!”, l’infermiere ha proseguito la conversazione con estrema serenità e gentilezza.

“Ma lo sa che lei ha un cognome importante?”
“Sì. È un cognome molto diffuso in Sicilia. Ha origini nobili. Viene dalla Spagna. Col mio nome e cognome trova anche uomini di un certo spessore, come un viceré”.
“Moncada” mi ha risposto l’infermiere, quarantenne, stesso fisico mio ma senza pancia, “è un genio dello scouting del Milan”.
“Sconoscevo la sua esistenza. Ho letto il suo nome proprio oggi prima di venire in ospedale, in un articolo in cui si parlava della cacciata del leggendario Paolo Maldini e del nuovo Milan che la nuova proprietà vuol costruire. E il nome di Moncada sembra un punto fermo”.

E da lì ci siamo messi a parlare di calcio, di quello di una volta, di quello vero, di quello con i veri numeri dieci, di quello che ci faceva innamorare, tifare, incollare davanti al video, del tifo da bambini che ci è rimasto dentro e che ha difficoltà ad accettare il calcio di adesso tutto atletica e numeri e business.

E ne abbiamo parlato fino a quando mi sono addormentato e non per la conversazione sul calcio ma per l’effetto dell’anestetico (o forse per entrambi, anche per la serenità della conversazione). Posso solo immaginare che mentre il medico agiva, lui, l’infermiere, continuava a parlarmi in una conversazione diventata poi monologo. Quando poi mi sono svegliato mi è rimasto un piacevole ricordo che ha coperto tutto il resto.

La buona sanità è anche questo.

Raimondo Moncada

P.S. Moncada in tendenza su Twitter non sono io.

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