“Rimarrò per tutti e per sempre il piccolo Totò di Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. Lo ha dichiarato Totò Cascio, oggi quarantaseienne, al “Gran Galà della Cultura” di Menfi, nell’auditorium della biblioteca comunale, dove ha partecipato assieme a diversi protagonisti siciliani del cinema (attori e autori). L’evento, presentato dal giornalista Toni Fisco, è stato promosso dall’istituzione Federico II con presidente lo scrittore Gioacchino Mistretta.
Un galà della cultura al quale ho avuto il piacere di partecipare assieme a straordinari artisti siciliani: Gaetano Aronica, Fabrizio Ferracane, Nicola Puleo, premiati assieme a Totò Cascio per la loro eccezionale carriera cinematografica. Loro a parlare del cinema vissuto da attori, io a raccontare del cinema in Sicilia di Pietro Germi.
Ma quanti talenti sforna la nostra terra? Tanti, in tutte le arti, in tutte le professioni, cervelli che vanno via, e cervelli che rimangono o che ritornano. Certo, è difficile fare cinema di livello dalle nostre parti. Ma ci sono attori, come quelli premiati a Menfi, che fanno base in Sicilia, tra Agrigento, Sciacca e Selinunte, per poi prendere parte a produzioni importanti. Così accade anche a Totò Cascio, in giro per l’Italia a presentare il suo libro in cui parla della sua storia, quella di una grande persona, di una grande emozione, di un grande guerriero, di un grande premio Oscar.
Raimondo Moncada
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