Volto coinvolto tra volti stravoltiIl Viale non è una semplice strada. Ha una memoria, un cuore. Ha il brivido della storia. Parlo del Viale della Vittoria, la dritta via che dalla stazione ferroviaria finisce nell'area dove sorgono i padiglioni dell'ex ospedale psichiatrico di Agrigento, quelli che fecero ritornare a cantare "Volare" a Domenico Modugno dopo la... Continua a leggere →
San Giullà, unni persi i scarpi u…
"Unni persi i scarpi u..."Un modo di dire. Che affonda le sue radici nella storia di un popolo. Un modo di dire antico che continua a essere attuale a ben guardare le foto, scattate da un modernissimo cellulare (nell'antichità c'era solo la luce degli occhi). Su questa scalinata (nella foto a sinistra) ho vissuto i miei... Continua a leggere →
Ponti chiusi e spine di fichidindia ci aprono alle meraviglie di Agrigento
Il viadotto Morandi e AgrigentoDal ponte chiuso al Caos. Il traffico è sempre stato al centro dei nostri pobblemi. Oggi ancor di più e non per le imminenti elezioni amministrative quando i pobblemi proliferano e pullulano le soluzioni. I soldi per le soluzioni? Non è un pobblema come, al contrario, lo è sempre stato la mia... Continua a leggere →
Quartieri a luci rosse, Agrigento batte Roma da più di duemila anni
Roma copia Agrigento, anzi l’antica Akràgas. I romani arrivano dopo. Come i numeri. Ma arrivano, in ossequioso rispetto nei confronti della Storia maestra di vita. All’ombra del cupolone si accenderanno le luci rosse (se passano la corrente). Così come si accesero, accecanti, sotto l’infuocato sole della Magna Grecia. Dalla capitale giungono notizie di un progetto che prevede la creazione... Continua a leggere →
Il cuore agonizzante di Agrigento, gli ultimi battiti del ’91
Un quarto di secolo. Cos’è cambiato in un quarto di secolo nel centro storico di Agrigento? Il suo cuore pulsa ancora in un corpo che perde un pezzo al giorno? Me lo chiedo ritrovandomi per caso tra le mani il settimanale “La Tribuna” del 2 febbraio 1991, saltato fuori da un armadio della mamma. In... Continua a leggere →
Agrigento la numero uno nella classifica delle migliori città d’Italia
Agrigento la numero uno. È la mia città, intanto. La città nella quale sono nato, nella quale è nato mio padre, sono nati i miei fratelli, sono nati i miei zii, è nato mio nonno Raimondo Moncada (ho il suo nome e cognome) e tanti altri miei avi. La città che ho anche dipinto e... Continua a leggere →
Borges: “Il vero modo di stare in un posto è starne lontano”
“Forse il vero modo di stare in un posto è starne lontano e sentirne la nostalgia. Il non starvi è un modo di stare in un luogo, no?” È quanto dice il poeta e scrittore argentine Jorge Luis Borges in una conversazione col poeta e saggista Osvaldo Ferrani. Affermazione condivisibile. Ci mettiamo ad apprezzare il... Continua a leggere →
Una città in movimento che sa osare
"Più ci criticavano, più ci convincevano che avevamo colto nel segno". Parla il grande architetto italiano Renzo Piano, genovese, 77 anni, uno dei progettisti del Centre Pompidou, acciaio e vetro in pieno centro storico di Parigi. Leggo la sua intervista oggi su Repubblica, in cui ricorda gli inizi con l'amico Richard Rogers: "Quante ce ne... Continua a leggere →
Una Tour Eiffel nella Valle dei Templi
La Tour Eiffel non è il simbolo di Parigi. È di più. È la stessa Parigi. I turisti arrivano nella ville lumiere per vedere la creatura in acciaio dell'ingegner Gustave Eiffel, eretta un secolo e mezzo fa in occasione di una esposizione universale (la costruzione risale al 1889). Doveva essere un'istallazione provvisoria, una dimostrazione temporanea... Continua a leggere →