"Nunc et in hora mortis nostrae. Amen.La recita quotidiana del Rosario era finita. Durante mezz'ora la voce pacata del Principe aveva ricordato i Misteri Gloriosi e Dolorosi; durante mezz'ora altre voci, frammiste, avevano tessuto un brusio ondeggiante sul quale si erano distaccati i fiori d'oro di parole inconsuete: amore, verginità, morte…”Il 23 dicembre 1896 nasceva... Continua a leggere →
Quel Nobel al bambino Pirandello
Il 10 dicembre del 1934 il mio compaesano Luigi Pirandello ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura. Nato esattamente cento anni prima di me nella stessa Girgenti, lui il 28 giugno, io il 15 marzo, Gigi ha scritto molto più di me e non posso avere in alcun modo invidia del riconoscimento che l’Accademia Reale... Continua a leggere →
Dedicato a Franco Franchi
Al grande Franco Franchi ho voluto dedicare il mio romanzo “Mafia ridens (ovvero il giorno della cilecca). Forse è l’unico libro al mondo. Se così non fosse mi piace crederlo. Oggi è l’anniversario dei trent’anni della sua scomparsa. Era il 9 dicembre 1992 quando, all’età di 64 anni, Francesco Benenato, in arte Franco Franchi, compagno per... Continua a leggere →
A Lucia
A LUCIA, PER IL CINQUANTESIMO “E lei, lei, dico a lei, è disposta a seguire lui, lui, dico a lei, nella gioia e nel dolore …”E ne abbiamo passate nel tuo mezzo secolo di vita, non in tutti i cinquant’anni ma in buonissima parte. Ci mancava solo provare quello che stiamo vivendo da un anno,... Continua a leggere →
Quel Pirandello dentro l’agrigentino
Quando, fuori dalla Sicilia, mi chiedono la provenienza rispondo sempre: “Agrigento, Pirandello, Valle dei Templi”.Non so perché lo faccio.Per darmi delle arie?Per dire: io sono fortunato a essere nato nella città di un premio Nobel e di una meraviglia patrimonio mondiale dell’Unesco?Per un mio senso di inferiorità perché sotto sotto penso che il solo nome... Continua a leggere →
La strage di Capaci e il viaggio della Quarto Savona Quindici
Ti coglie un brivido. Ancora, dopo tanti anni. È una tragedia che ti è rimasta dentro e ogni volta che ritorni a quell’evento riprovi la stessa emozione di allora, ricordandoti dov’eri, che facevi, con chi eri, con quel senso di incredulità, di pietà, di rabbia, di paralisi, di paura, di sconfitta, di senso di colpa:... Continua a leggere →
Il compleanno in tempo di guerra
Il giorno natalizio non è un giorno qualsiasi. Tra i 365 giorni dell’anno è quello che più si distingue, è quello che più ti fa sentire che ci sei, è quello che più tiene la contabilità della tua esistenza, è quello che prima ti fa crescere e poi invecchiare, è quello che se ce l’hai... Continua a leggere →
Pasolini, la Sicilia e i Siciliani: “Gioia e bellezza”
“Non c’è dubbio, non c’è il minimo dubbio che vorrei vivere qui: vivere e morirci, non di pace, come Lawrence a Ravello, ma di gioia”. Pier Paolo Pasolini annota nel suo taccuino le impressioni sul viaggio nell’estremo Sud, in Sicilia, fatto al volante di una Fiat 1100 nell’estate del 1959, per un reportage commissionatogli dalla... Continua a leggere →
Lucio Dalla e la Sicilia nel cuore
La statua di Lucio Dalla in Piazza Cavour, a Bologna, dell'artista Antonello PaladinoLucio Dalla non solo bolognese, ma anche siciliano, agrigentino, di altre terre del Sud. Lo ha dichiarato pubblicamente, lo ha scritto e lo ha pure cantato. Come non ricordare il suo eremo in Sicilia, sulle pendici dell’Etna, a Milo, vicino l’abitazione dell’amico Franco... Continua a leggere →
Fine di una bella amicizia
Sposerò, per la prima volta, due amici. Sarà il rinnovo della promessa d’amore dopo 25 anni di matrimonio. “Lo devi fare tu, vogliamo solo te!” mi hanno detto. “Ma siete sicuri?”“Sì.”“Sapete a cosa andate incontro, vero?”“Lo devi fare tu e basta!”Li ho anche richiamati dopo qualche giorno. “Siete davvero convinti?”Mi hanno risposto di sì, ridendo.Ieri sera, in occasione... Continua a leggere →