La mattina incontro spesso due amici artisti passeggiare per le vie della città, prima e dopo il primo caffè del post alba. Per loro è un sacro rito incontrarsi, in qualsiasi momento dell’anno, col caldo e col freddo, ogni giorno. Sono due amici che si danno appuntamento nell’ora dell’ingresso in ufficio dei dipendenti pubblici, anzi... Continua a leggere →
Al di là della porta
“Vieni, vieni …”“Perché? Mi vuoi portare per caso a mala strata?”“Mai!” Incontri casuali, durante il giro serale per le vie e piazze di Sciacca, per sciogliere le tossine, dare energia al corpo e allo spirito e lasciarsi andare al mondo. Un amico mi vede nell’altro lato del marciapiede di Corso Vittorio Emanuele e mi invita... Continua a leggere →
I cannoni di ricotta
A cosa servono gli amici? Servono a starti vicino, a circondarti d’affetto, a darti tutto il calore di cui dispongono quando si fa inverno e senti tanto freddo; a venirti ad aiutare anche in capo al mondo se necessario e non per aderire al motto “gli amici si vedono al momento del bisogno”. Gli amici... Continua a leggere →
Felicità e dispiacere in un pensionamento
C’è un misto di felicità e di dispiacere.Felicità perché ti immedesimi in chi, dopo una vita a lavorare senza mai risparmiarsi per la pubblica amministrazione, va meritatamente in pensione e, senza alcun altro pensiero, potrà godersi la famiglia.Dispiacere perché va via una persona con la quale hai lavorato per oltre vent’anni sempre con sentimenti di... Continua a leggere →
Ciao compà! Un ricordo del giornalista Mimmo Iacono
“Compà!”. Era il nostro saluto. Ci piaceva scherzare. “Compà!” ce lo dicevamo ogni volta che ci incontravamo o quando ci chiamavamo al telefono. Non eravamo “compari” con Mimmo Iacono, solo amici e colleghi. Quel “Compà!”, tutto agrigentino, l’ho utilizzato una volta ed è rimasto per sempre. Appena sentiva la mia voce al telefono o mi... Continua a leggere →