Non avevo mai assistito a qualcosa di simile. E dalle nostre parti, in Sicilia, in provincia di Agrigento, non avevo fino ad oggi mai sentito di momenti del genere: un marito che porta la moglie dal Nord al Sud, a casa; le fa celebrare una seconda funzione religiosa per i familiari e gli amici di... Continue Reading →
Desiderio di cannolo siciliano
Sono entrato in un bar pasticceria. Mi sono presentato a una ragazza dietro il bancone pronta già, vedendomi, ad afferrare la mia genovese del sabato. “Buongiorno!”“Prego…”“Oggi mi voglio fare del male…”“Cosa?”“Oggi mi voglio fare del male, ha sentito bene”.“Contento lei”.“Oggi non prendo la solita genovese del sabato mattina, ma…”“Ma…?”“Un bel cannolo di ricotta. L’avete?”“Certo”.“Non lo... Continue Reading →
Agrigento e il tempio della pace
Un mondo di pace, in cui tutti i popoli cantano e ballano insieme, senza distinzioni, senza restrizioni, senza odio. Un mondo senza il pensiero della guerra. Agrigento rinnova il suo sacro rito: l’accensione del tripode dell’amicizia davanti al maestoso Tempio della Concordia. Uno dei momenti più emozionanti della Sagra del Mandorlo in Fiore, simbolo di... Continue Reading →
Il mezzo cannolo dell’amicizia
Uscire di casa col pensiero, entrare in una pasticceria con lo stesso pensiero, girarsi con gli occhi tutta la vetrina dei dolci, sceglierne uno e uno soltanto:“Quello lì!”Farselo tagliare in due, in parti uguali, gemellari, chiamarti e annunciarti:“Vediamoci”. Ed eccolo, panza e prisenza, con una confezione incartata come un regalo, con il nastrino, col fiocco.“Ma... Continue Reading →
Attraversando versi e mondi di poeti
Può la poesia cambiare il mondo? Può sicuramente cambiare noi stessi, allontanandoci dall’indifferenza, dall’insensibilità, dall’odio, dalla violenza. Sto ovviamente parlando della poesia dell’umanità, quella che incita alla bellezza e non al sangue. Perché anche nella coppa della poesia può colare veleno. E non è la coppa da cui ho bevuto e bevo. Ho amici che... Continue Reading →
“Leggerlo sarà un piacere”
Mi capita, soprattutto negli ultimi tempi, di non voler fare più niente, di non scrivere più, di non andare alla ricerca di editori, di non pubblicare. E non perché non abbia qualcosa da dire e di come dirla. “Lascia stare, ma chi te lo fa fare?” mi dice una vocina. Poi ti arrivano dei messaggi... Continue Reading →
I babbaluci di Nino
Il piatto di babbaluci è rimasto solo un desiderio, tuo e mio. Tuo desiderio perché mi dicevi: “Appena scendi da Bologna e ti riprendi, ti invito a casa per una nuova mangiata di babbaluci. Ma prima pensa a guarire”. Mio desiderio perché attenderò invano i babbaluci di chiddi boni, speciali, scelti da te per fare... Continue Reading →
Buon viaggio, Nino
Non ce l’ha fatta. Il mio amico non ce l’ha fatta. Ha lottato fino alla fine, ma la guerra è stata impari, troppo impari.L’ha scoperto mentre io ero a Bologna, già in terapia. E prima di scoprirlo ha pure ritirato un premio a nome mio, perché impossibilitato a presenziare. Poi ci siamo incontrati e confrontati.... Continue Reading →
Motore a tutta potenza
“MOTORE A TUTTA POTENZA”. Colgo l’occasione della data di oggi per ringraziare pubblicamente una persona che, col tempo, è diventata mia amica. Nel veloce passaggio da Sciacca a Bologna, dopo la batosta della diagnosi del 7 ottobre 2021, ha voluto essermi vicino salendo dalla Sicilia in Emilia Romagna, prima e durante i miei ricoveri in... Continue Reading →
L’arte della coccola
Ci vuole arte in tutto, pure nel fare le coccole. Lo leggo per strada, praticando l’arte della camminata, dell’osservazione e della riflessione. Nella vetrina di un negozio, leggo proprio “L’arte della coccola” e la lettura mi attiva l’immaginazione. Non entro nel negozio, ma nella mia testa. E rifletto sull’arte e sulle coccole e penso quanto... Continue Reading →