“Si’ un coppu di fumu allannatu”. Ecco il siciliano che ritorna! la lingua madre, quella che ti ha penetrato le ossa ed è tutt'uno ormai col tuo Dna. Basta un niente e prorompe, in tutta la sua magnificenza. Puoi essere un professore di Lettere durante una lezione di italiano all'università. Puoi essere un giudice in... Continua a leggere →
Chi nicchi e nacchi, un libro in siciliano controcorrente
LA MIA LINGUA, LA MIA VITA. Mi sono fatto un regalo. È un dono che ho voluto fare a quel ragazzo che tanti anni fa ha riscoperto la follia incontrollata e incontrollabile della creatività, scrivendo, recitando e non più dipingendo o disegnando come aveva sempre fatto da piccolino. Ecco il regalo: un libro! anche questo una... Continua a leggere →
Dall’accordo greco al siciliano accorda a to figghiu ca chiangi!
Accordo! Accordo! Ho le orecchie piene di questa parola, di questo suono. Se ne parla da settimane. Riusciranno ad accordarsi? Ci hanno fatto pure un referendum in Grecia. Un popolo intero, disperato, col cappio al collo, è stato chiamato alle urne per dichiarare la propria avversione o il proprio favore all’accordo proposto dall’Europa, ritenuto inaccettabile. Un voto... Continua a leggere →
Un premio a cu figghia paroli addutati di patri
“Un populu diventa poviru e servu quannu li paroli nun figghianu paroli e si mancianu tra d'iddi”. Così cantava Ignazio Buttitta, il grande poeta di Bagheria che ha scritto le sue liriche nella lingua madre, dandogli dignità di lingua letteraria, di lingua che esprime l’animo profondo di un popolo, quello siciliano. L’Accademia Teatrale di Sicilia... Continua a leggere →
Dissi lu sceccu a lu mulu… tradotto il labiale dopo millenni
“A chi sì sceccu!?” Ci sono delle volte in cui mi sento proprio così: asino, somaro. Non un animale, anche se appartengo alla stessa specie (animal sapiens). Non una bestia. Ma ignorante, un pozzo vuoto di conoscenze. C’è tanto da sapere e il non sapere abbastanza mi crea disagio. E il disagio aumenta quando entro... Continua a leggere →
Alia, la prima fiera del libro e l’invasione dei tedeschi
Un via vai di turisti, dalla Germania soprattutto. Ma anche gruppi di americani, di spagnoli e di altre nazionalità, che prenotano l’agriturismo e soggiornano anche nella fredda stagione per respirare aria di Sicilia, profonda aria di Sicilia, con la sua natura selvaggia, il suo sole, la sua storia, le sue leggende, la sua umanità, i... Continua a leggere →
Siciliani poliglotti per necessità
La nostra è una lingua. Parlo del siciliano, e ne parlo scrivendolo in italiano. È la lingua dei nostri padri, dei nostri nonni. La sentiamo parlare nei momenti intimi, d'amicizia, di famiglia o anche al bar o in pizzeria. Diciamo le parolacce pure nella lingua madre. Così come pensiamo nella lingua madre. La lingua siciliana, purtroppo, è... Continua a leggere →