Non ci vuole niente a finire nei guai. Basta un’accusa ingiusta, essere scambiati per qualcun altro.Ne ho avuto dimostrazione a Sciacca. Mi trovavo a scambiare due parole con un amico, Giuseppe, quando un uomo si avvicina e lo punta deciso. Non badando di interrompere la conversazione, gli dice: - Scusa, ti posso dire una cosa?... Continua a leggere →
Rubatramonti
Sono un rubatramonti. Me lo ha detto un’amica sorprendendomi a scattare foto a Sciacca. E io le ho fatto notare di non essere l’unico e che ognuno può rubare tutti i tramonti che vuole perché ce ne sono tanti e sono tutti di valore, tutti diversi perché cambiano attimo per attimo e di luogo in... Continua a leggere →
Un’arancina per la vita
Che palle!Non puoi capire.Nessuno può immaginarecosa si provastareforzatamentelontanodal tuo cibodai tuoi saporidalle tue delizieper mesie mesie non sai per quanto. Non fai altroche andare alla ricercadisposto a spendereun capitalepensando di trovarealtrovein altra terralo stessoidenticobocconeper il tuoasciuttoe provatopalato. E se hai la fortunadi trovarlonon è la stessa cosaNON È LA STESSA COSAe la tua boccadelusapiangesi deprimesi... Continua a leggere →
Di nome in nome
Un nomemi tiene occupatoelettrizzandomie accendendo luci Un nomeche mi ha sedottoe che di volta in voltami rimanda ad altri nomi E sfogliando geografiedi arte, di storie e di vissutivado di nome in nomecome macchia che si espandee dà colorecon odorosi impregnantial bianco deserto Da un nomeho iniziatoil mio camminonella speranza di ampliarela mia mappaper un... Continua a leggere →
Pani schittu
“Nni vo’ pani schittu?”Una donna dall’apparente età di quarant’anni si avvicina a una pescheria e si mette in contatto con due uomini che capisco subito essere suoi parenti e poi so essere il padre e il marito. Ha i capelli neri, con qualche filo bianco e mangia, mangia, pezzi di pane che prende da un... Continua a leggere →
Al fresco e con le pesche si sta molto bene
Dalla fruttivendola. - Ha pesche? - Sì. - Di Bivona? - Sì, sono però un po’ piccole… - Importante che siano sempre buone. - E fresche. Oggi si sta bene. C’è più freschetto. - Veni lu cori! - Già. - Ci voleva proprio dopo più di un mese di caldo continuo e insopportabile. - Noi... Continua a leggere →
Meglio in aereo o a piedi?
Sto consigliando a una mia familiare di non prendere l’aereo per scendere in Sicilia dal nord. “Vedi se puoi scendere a piedi o in bicicletta o al massimo con la motoretta”. Il suo volo di questa sera ha già accumulato un’ora di ritardo. Questo le viene segnalato dal sito dove ha prenotato. Ma il ritardo... Continua a leggere →
La testa mi sveglia di notte in siciliano e io scrivo
Friscu chi trasi di nottii spaddi ti dugnuasciucami li suduradi n’estati di focu.Trasidi la finestra spalancatanta lu munnuscurucomu si fussi ncaniatucomu si si l’avissia scuttari cu miamentri l’autri dorminumbriachi di vitasenza pinzerica tantu chi ci fa?nenti cangiae comu va vamentri la terradi na parti sparadi ncelu palli di ghiacciue sdivaca ventu a timpestaca sradica arberie... Continua a leggere →
Il primo fiore della mia pomelia
È di fatto una pianta straniera che si è conquistata un posto di rilievo nel paesaggio urbano di Sciacca. La noti con le sue verdissime e ampie foglie e i fiori splendenti di mille e delicati colori ornare interi balconi. Sembra sopravvissuta a secoli di storia. “Ma che pianta è?” ho chiesto lo scorso dicembre... Continua a leggere →
La meraviglia ha un posto in prima fila
In prima fila, a godermi lo spettacolo. E non si paga! Basta poco per aprirti il cuore alla meraviglia: il volo di un gabbiano, le luci notturne del porto, il profumo del gelsomino, i bambini che giocano girandoti attorno mentre attraversi piazza Scandaliato, il ceramista che ti sorprende ancora dopo millenni di storia, i caldi... Continua a leggere →