Può la poesia cambiare il mondo? Può sicuramente cambiare noi stessi, allontanandoci dall’indifferenza, dall’insensibilità, dall’odio, dalla violenza. Sto ovviamente parlando della poesia dell’umanità, quella che incita alla bellezza e non al sangue. Perché anche nella coppa della poesia può colare veleno. E non è la coppa da cui ho bevuto e bevo. Ho amici che... Continua a leggere →
In bocca alle onde con i denti di squalo
L’estate, il bel tempo, il sole, il mare, le vacanze, l’allegria, la spensieratezza, la famiglia, gli amici, i tuoi progetti… e poi viene giù il temporale che non ti aspetti e che a ramazza spazza via tutto con il suo cielo nero, i tuoni, i fulmini, la pioggia a palla, lo spazio d’aria attorno a... Continua a leggere →
Misurare l’orizzonte metro per metro
Quando mi incontrano mi salutano e mi abbracciano con tanto affetto. E mi rivolgono anche tante domande. Una è riferita al mare, alla spiaggia, al prendere il sole, al farsi il bagno. “Mih come sei bianco! Ma non ci vai a mare?”“No, non ci posso andare”.“E perché?”“Per tante ragioni”. Non tocco acqua di mare da... Continua a leggere →
Periferia
La periferia,non presa d’assalto,non affollata,non ricercata,non stressata,non rumorosa,libera,silenziosa,lenta,in pausa,senza file,senza attese,senza luci,senza fari,senza ansia,senza luogo,senza nome,senza tempo,senza aspettative,senza clacson,senza auto,senza like,senza grilli per la testa,senza niente,lasciata in pace,estrema,selvaggia,impolverata,informe,indefinita,sconosciuta,ritirata,a piedi,al tuo servizio,bella,umana,un’oasi,fresca,profumata,appartata,priva di decibel,da conversazione,ha il suo perché,con la sua sinfonia auricolaretra le onde dell’ariae i palloncini di parolee il suo gusto da papille perciasacchitutto per... Continua a leggere →
Pani schittu
“Nni vo’ pani schittu?”Una donna dall’apparente età di quarant’anni si avvicina a una pescheria e si mette in contatto con due uomini che capisco subito essere suoi parenti e poi so essere il padre e il marito. Ha i capelli neri, con qualche filo bianco e mangia, mangia, pezzi di pane che prende da un... Continua a leggere →
In ricordo di un amico
Svegliandomi mi è apparsa la foto sorridente di un collega giornalista. L’ha pubblicata un altro collega accompagnandola con queste parole: “In ricordo di un amico…” E allora la mia testa è stata riempita da flashback, da momenti vissuti assieme, nel lavoro e oltre il lavoro. Ricordi di una grande persona, di un grande professionista che... Continua a leggere →
Giocare a calcio a ottant’anni
“Ciao, Raimondo”. Incontro un amico, sempre affettuoso. Ogni volta che mi vede e sta a tu per tu con me, mi punta con lo sguardo, sta diversi secondi a caricarmi come di energia, incantato, come un Superman dai poteri sovrumani, e poi conclude con un augurio battuto parola per parola: “E sempre auguri”. Lo ha... Continua a leggere →
La fiammata
Lo sentiè l’eco delle preghiereche camminadi vicolo in vicoloa piedi scalzifino a giungerenella sua grande casarimbombandotra alte muraed elevandosi al cielo. Lo sentiè la fedeche accende ognunoche si fa popolo credenteche dà elettricitàall’ariae che tocca anche tefacendoti brillaresenza sapere perchée senza chiederti niente. Lo sentie quel giornoil suo giornolo senti più forteti scuoteti prendeti lasci... Continua a leggere →
La notte mi abbaia
Un cane che abbaia.Ma non c’è nessuno!Almeno a me così sembra.Forse un fantasma.Una presenza che non si vede.Oppure un alienocon il suo manto invisibile. Il cane continua ad abbaiarementre la notte,stanca di fare silenzio,si prepara a cederealle voci del giorno.Ora c’è un altro cane che abbaia.Ma quanti fantasmi ci sono?Fuori è ancora buio.Dalla finestra entra... Continua a leggere →
Senza più protezione
Chi non è dentro non lo può capire, non lo potrà mai capire. Quando il tuo sistema di protezione è stato violato perdi ogni sicurezza, ogni forza, e ti si amplifica al massimo della potenza la sensibilità. Divieni debole, debolissimo, con la forza solo della consapevolezza che niente è più come prima, che ogni attimo... Continua a leggere →