Curati al meglio senza essere super latitanti

Malato di una grave patologia e terminata la lunghissima latitanza, pretende giustamente da chi ha ora la responsabilità della sua salute, cioè lo Stato, la migliore assistenza, le migliori cure, le migliori strutture, le migliori attrezzature, le migliori organizzazioni sanitarie, i migliori oncologi, i migliori chirurghi, i migliori medici del servizio pubblico.

Come tutti i malati, dentro e fuori dalle carceri. Perché tutti e tutte abbiamo diritto a servizi sanitari di prim’ordine e di essere pure coccolati di fronte al dolore, allo sconvolgimento che ti procura una diagnosi e un percorso medico obbligato perché la malattia, vuoi o non vuoi, ti spezza, ti butta giù e ti mette le manette.

Solo che ci sono malati che per cercare il meglio per salvarsi la vita, non possono farsi arrestare né farsi chiamare come una star, ma sono costretti a prendere un aereo e a fare i pendolari per una visita, un esame, una terapia, un ricovero, un intervento, dei controlli continui con la speranza che tutto vada sempre bene, sempre meglio e che quelle manette si stacchino da sole e ti ridiano la libertà.

Raimondo Moncada

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Orgogliosamente fornito da WordPress | Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

Su ↑

Raimondo Moncada
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.