Lo conoscevo bene. Abbiamo lavorato assieme per quindici anni prima che andasse in pensione come Calogero Gulino ma non come Re del Carnevale di Sciacca. Adesso, a pochi giorni dal suo settantanovesimo compleanno, ci ha lasciati. Non c’è più. E tanto è stato il dispiacere mio, dei suoi vecchi colleghi, degli amici e di un’intera... Continua a leggere →
23 maggio, un risveglio nel fumo
È come se ancora fossimo dentro quell’esplosione giunta all’istante nelle coscienze di ogni casa.“Hanno ucciso Falcone” “Possibile?” “Non ci credo” “Eppure era l’obiettivo numero uno da tempo” “Che dispiacere” “Non doveva fare questa fine” “Ma l’hanno difeso adeguatamente per come meritava?” Ogni 23 maggio ritorniamo in quella strada sventrata, come fosse oggi una strada di... Continua a leggere →
Lo spopolamento della Sicilia
In Sicilia siamo sempre di meno, anche perché non si fanno i figli che si facevano una volta e i pochi figli che si fanno vanno via, riprendendo la via dell’emigrazione tracciata dagli avi. C’è un dato preoccupante che mi ha colpito in questi giorni e riguarda il quanti siamo con numeri aggiornati e il... Continua a leggere →
Cuore di mamma
“Ti ho messo al mondo”. “Mi hai messo al mondo”. Non si diranno più con voce umana. Un giorno non troppo lontano si concluderà la lunga era dell’essere di sesso femminile partoriente appartenente alla specie Homo sapiens. La scienza le toglierà questa funzione di sempre, nata quando l’uomo e la donna si sono incontrati dopo... Continua a leggere →
La gloria, la prova e il ritorno di Totò Cascio
Nascondersi dal mondo per la malattia agli occhi. Per anni. Abbandonare il cinema, la ribalta, il contatto con gli altri e fuggire da tutto e da tutti per la difficoltà ad accettare una patologia che ti spegne dentro ogni cosa. Toccare il fondo per poi risalire trovando la spinta nel confronto con chi non si... Continua a leggere →
David di Donatello, gli inizi di Maricetta Lombardo
Negli ultimi anni dei David di Donatello la mia testa va indietro di decenni, al 1990, nel teatro dell’Ipia Fermi di Agrigento. Anche ieri sera, con il premio per il miglior suono in presa diretta all’agrigentina Maricetta Lombardo per il film Io capitano di Matteo Garrone (è il terzo David!). Eravamo nello stesso fantastico gruppo... Continua a leggere →
I pensieri del Primo Maggio
Il Primo Maggio è una festa a metà, forse anche di meno. È la festa dei lavoratori, del lavoro. Si festeggia a nord come al sud, dove il lavoro c’è e dove il lavoro latita. Da sempre. Inevitabilmente il pensiero va da chi il lavoro ce l’ha a chi il lavoro non ce l’ha, non... Continua a leggere →
Pioggia tutto l’anno
Oggi ha piovuto un turno e qualcosa d’acqua nelle case.Così mi è sembrato.All’inizio pioggia babba, poi pioggia giusta dal cielo alla terra. Ha piovuto dopo mesi di cielo azzurro e caldo estivo. Le campagne arse hanno ringraziato. Così come gli invasi, che hanno alzato leggermente il livello della loro riserva idrica per i prossimi mesi... Continua a leggere →
Acqua, la paura di vivere il già vissuto
I connazionali delle regioni del nord, come gli amici di Bologna, senza i romantici recipienti idrici sui loro spogli tetti e con l’acqua corrente nei loro appartamenti, che ne sanno della festa che si accende in Sicilia quando nel tuo quartiere e nei vicoli dintorno cominciano a suonare come in un’orchestra sinfonica i motori delle... Continua a leggere →
Le fluenti e abbondanti acque di Sicilia
La mia Sicilia ricchissima d’acqua e con terre fecondissime. Ma soprattutto zampillante di tanta tanta acqua. U cori veni! Leggendo in questi giorni alcune pagine di storia dell’isola del sole raccontata da Francesco Renda (Sellerio), mi hanno colpito le parole attribuite a Giuseppe La Farina. Storico e uomo politico, a metà del 1800 Giuseppe La... Continua a leggere →