Rabbia, tanta rabbia. Un sentimento comune a tutti gli scrittori per la foto della biondona a cavalcioni sulla statua di Andrea Camilleri.“Perché a lui sì e a noi no?”Questo mi arriva lontanamente all’orecchio.Oltre alla rabbia c’è anche un pizzico di invidia in Luigi Pirandello, in Leonardo Sciascia, in Antonio Russello le cui statue non sono... Continua a leggere →
Accusatori interrogati su Sepulveda a sorpresa
Chi ha condannato, senza appello e con sentenza capitale, l’errore “imperdonabile” del collega del Tgcom24 (scrivere nel titolo della notizia sulla morte di Sepulveda “l’autore di Cent’anni di solitudine”) potrebbe essere presto raggiunto nel suo domicilio e interrogato in diretta su Facebook su Sepulveda e su Marquez, in solitudine, e a piedi, senza motori di... Continua a leggere →
La cicala che parlava agli aironi
L’opera dall’affascinante titolo La cicala che parlava agli aironi non l’ha scritta né Sepulveda né Marchez né nessun altro di mia conoscenza (limitata). E questo per rispondere con precisa chiarezza a un quesito rivolto al pubblico di Facebook. Magari come titolo, l’opera risulterà attribuita o attribuibile a qualcuno. Uno scrittore nel mondo - è nella casistica... Continua a leggere →
Il potere del like
C’è chi conta, si conta, ti conta i like sui social che contano: Facebook, Twitter, Instagram... Ed è bellissimo. Perché tutto ormai si misura col like, anche il piacere, anche l’amore, anche la fede, anche la leadership, anche il valore di quello che sei, di quello che dici, di quello che esprimi, di quello che... Continua a leggere →
Strage di animali, cittadini e buonsenso
Uno squilibrato senza umanità fa strage di animali e si scatena l’inferno contro la città dove è avvenuto l’episodio, contro il suo sindaco, contro tutti gli amministratori, contro tutti i cittadini, contro tutta la regione, contro tutta l’area geografica che include la mia Sicilia. Per placare gli animi inferociti, non bastano le condanne del crudele gesto,... Continua a leggere →
Bandito il sorriso, soffocato dai social
Siamo così interconnessi col mondo intero che, per empatia, non ci possiamo più permettere un sorriso. Meglio bandirlo per non fare figure meschine, così come bisognerebbe bandire ciò che lo suscita: una battuta, un post, un monologo, una foto, un video con contenuto comico, umoristico, ironico.Oggi rischiano grosso. Rischiano di essere presi dalla comunità virtuale... Continua a leggere →
Difficile vivere senza Facebook: a Natale è impossibile
Un mese senza Facebook, il social dei social. Trenta giorni senza la nuova vita che il web mi ha dato. Sono stato una cavia di un esperimento non voluto, nato per caso dopo sette anni che sto su Facebook.Da impazzire!Come si fa oggi a stare senza Facebook? Come si fa oggi a vivere una esistenza... Continua a leggere →
Vivere l’esperienza di pre-morte virtuale
Pur restando in vita possiamo morire. E, pur restando sempre in vita, possiamo essere pianti per morti, da familiari, amici e conoscenti. Succede con la morte digitale. Se sei ogni giorno vivo e presente su un social, con riflessioni, scherzi, interazioni con i tuoi contatti a qualsiasi ora del giorno... insomma, se in ogni momento della... Continua a leggere →
Giallo sul mio profilo social: sono io o sono un altro?
Giallo sul mio profilo social: sono io o non sono io a interagire con gli amici? C’è forse un altro tra me e me?Mi autopongo una bella questione dopo aver letto, sui giornali, la notizia dedicata al profilo Facebook del cantante Gianni Morandi su cui è stato insinuato il sospetto di una gestione terza, da... Continua a leggere →