Impiegavo 27 ore per raggiungere Milano. 27 ore in treno dalla stazione di Agrigento. Diretto: Agrigento centrale-Milano centrale. Lo ricordo bene, dopo oltre quarant’anni. Siamo negli anni Ottanta, ma anche oltre ho vissuto quel treno, e non solo per Milano centrale. E non è che avevi il posto assegnato, assicurato, tranquillo. No! Facevi il biglietto... Continua a leggere →
De Cosmi, non è solo la mia scuola elementare
De Cosmi per me è stata sempre la mia scuola elementare del Villaggio Mosè, i cinque anni trascorsi a imparare a leggere e a scrivere e anche a giocare, pure a calcio. Poi ho scoperto che dietro il nome della mia scuola c’era una persona, anzi un personaggio importante. Ho capito che dietro il nome... Continua a leggere →
Dentista e clown terapeuta
È un dentista, un odontoiatra. Per professione si occupa della cura dei denti e della salute della nostra bocca. Da lui dipende la pienezza del nostro sorriso. Come tutti i dentisti. E quanti ne ho visitati, in lungo e in largo: da Agrigento a Palermo a Roma a Sciacca. Mi ritengo titolato sul campo per... Continua a leggere →
San Calogero e Raimondino
Non è un santuario qualsiasi. Ci entri e nel silenzio avvolgente del sacro luogo senti come una musica, sottile, che già parte da una posizione elevata, su Monte Cronio o Monte San Calogero, in onore del santo eremita che qui, dentro un’umile grotta, tra i caldi fumi provenienti dal cuore della terra e con un’apertura... Continua a leggere →
Sciacca all inclusive al Borgo Film Fest
Sciacca a Bisacquino. Anzi, Sciacca all-inclusive al Borgo Film Fest nel paese natale del regista premio Oscar Frank Capra, nell’entroterra di quella Sicilia dalla quale è partito con la famiglia per l’America all’età di sei anni. La proiezione sullo schermo del teatro “Paolo Giaccone” ad apertura della terza edizione del festival che punta a valorizzare... Continua a leggere →
Il lavoro e la fuga dei giovani
E io penso sempre a loro. È un’ossessione, lo so. Sarà la vecchiaia. Penso a quanti ancora, da sempre, soprattutto i giovani - i nostri figli, i nostri nipoti - sono costretti ad andare via, a lasciare la nostra terra. E non per divertimento, non per piacere. Ma per trovare un lavoro, un’opportunità per il... Continua a leggere →
Nuovo Cinema Paradiso si spopola
“I nostri paesi si spopolano. È drammatico. Sembra il periodo di Nuovo Cinema Paradiso. Nel film, Totò è dovuto andare via per fare il regista. Sono molto dispiaciuto”. Non è una persona qualsiasi a dirlo, a costatarlo, ma lo stesso protagonista del film: Totò Cascio. Ne ha parlato a Menfi nel corso della presentazione del... Continua a leggere →
Lo abbiamo ucciso noi
Lo abbiamo ucciso noi. Con la nostra indifferenza, con il nostro non diffuso sostegno, con il nostro fastidio per le sirene che lo facevano vivere blindato in una macchina, tra una casa bunker e un’aula bunker. Lo abbiamo ucciso noi, non credendogli, attaccandolo pure, screditandolo, delegittimandolo, emarginandolo: “Ma chi ti credi di essere? Dove vuoi... Continua a leggere →
Delia e il cuore del partigiano
Delia canta Bella ciao sul palco del Primo Maggio e scatena l’ira social. L’ho letto sull’agenzia di stampa Ansa, l’ho letto in sgradevoli commenti sui social. Il motivo? Ha sostituito nella sua appassionata versione una strofa. Invece di cantare “è questo il fiore del partigiano” ha detto “è questo il cuore di un essere umano”.... Continua a leggere →
La panza ti facisti?
“A panza ti facisti?”Una domanda rivolta scherzosamente a un amico con cui parlavo. Spesse volte ci lanciamo in giudizi senza sapere cosa c’è dietro quella che viene di primo impatto vista come sgradevole malformazione, un inestetismo di fronte a un’idea salutista di perfezione: magri al punto giusto, in forma, presentabili. “Anche a me lo dicono,... Continua a leggere →