Alla Posta prendi il tuo biglietto e aspetti il tuo turno. Ho una giacenza. Il postino ha bussato a casa e non ha trovato nessuno. Oppure sono diventato sordo e non l’ho sentito. Chissà cosa mi sarà arrivato. Nell’attesa le mie orecchie sono aperte. Non ho cuffiette né ho la facoltà di pigiare sull’interruttore interno... Continua a leggere →
Il 25 aprile di Gildo Moncada
Quanto ti è costato!Oggi tutti festeggiano81 anni.Tu nel 1945il primo 25 aprileeri in ospedaleMutilato.Senza una gambaNon ad AgrigentoMa al Norda sedici anni Eri con la famigliainseguita dalla guerra.E tu a quell’etàinvece di startene con i tuoicon le tue sorellecon zia Alfonsina di cinque annicon Maria, Lidia, Gina, Pina più grandicelleo di andare a giocarea palla... Continua a leggere →
Sedicimila Lorenzo Cascio
Ha opere che brillano di bellezza in tutto il mondo, una quotazione di mercato elevata, clienti di alto rango. Ed è un siciliano di Sciacca. L’artista a tutto tondo, plasmato dalla sua terra d’origine, si chiama Lorenzo Cascio. Ha un’età che come le sue opere ti lascia a bocca aperta: 86 anni. Un capolavoro. Ma... Continua a leggere →
La barca di Giuliano Guazzelli
Ucciso poco prima che arrivassi io con la macchina, diretto al lavoro, a Teleacras, per le notizie della giornata. L’ho ricordato a degli amici e colleghi giornalisti alla Lega Navale di Sciacca, a margine della cerimonia di intitolazione di un’imbarcazione al maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli assassinato in un agguato mafioso il 4 aprile dell’insanguinato... Continua a leggere →
Giornata internazionale della donna?
“Auguri” “Auguri a te”. Due donne, in Sicilia, sotto il mio sguardo, sotto un sole oggi caloroso, nella giornata internazionale delle donne, l’8 marzo. Due donne che si guardano, con dignità, l’una a riposo dopo una settimana di lavoro da manager, l’altra a lavorare in un bar, a servire dolci esagerati e nutrimenti. “Auguri”. “Auguri... Continua a leggere →
Madonna del Soccorso, la storica devozione dei portatori
È tra gli storici portatori della vara della Madonna del Soccorso. E quest’anno anche con un ginocchio fuori uso si prepara all’ennesimo voto. Non può saltarlo. Lo farebbe anche con le stampelle. Lui è Vito Friscia, 63 anni, figlio di marinaio, di quei pescatori che hanno il privilegio e l’onere da 400 anni di condurre... Continua a leggere →
L’impegno della memoria
La nipote di un deportato riberese nei lager nazisti e il figlio di un partigiano agrigentino che contro quel male combatté a soli sedici anni in Centro Italia. Sono gli ospiti di un incontro con gli studenti dedicato al ricordo dell’orrore di Auschwitz e dell’odio divenuto potere. L’iniziativa, legata alla Giornata della Memoria, si svolgerà... Continua a leggere →
Germi nella stazione di Pirandello e Camilleri
Un treno da non perdere. Sarò nel mondo di Luigi Pirandello e di Andrea Camilleri. Solo questo meritava il sì. E poi sarò nel paese natio di nonna Rosina, la nonna paterna, la madre di mio padre. Eccomi anche a Porto Empedocle e non in un luogo qualsiasi, ma dentro una stazione ferroviaria, simbolo dell’emigrazione... Continua a leggere →
Harry, che disastro in Sicilia
Mamma mia che disastro!Che colpo al cuore la mia Sicilia.Davvero un evento meteorologico spaventoso. Non ho memoria di eventi del genere. È come se nel giro di poche ore fossimo diventati una regione indiana o americana sottoposta ogni anno a fenomeni estremi. La violenza del mare, spinta dal ciclone a un’intensità mai vista, ha causato... Continua a leggere →
Ridere in chemioterapia
Si può ridere in chemioterapia, con il male dentro? E che effetto fa? Poco prima di entrare a vedere il film di Checco Zalone, Buen camino, ho incontrato un amico che non vedevo in giro da un po’.Non so se usciva dal cinema. Penso di no. Me ne avrebbe parlato e lo avrei letto nel... Continua a leggere →