Giocare a calcio a ottant’anni

“Ciao, Raimondo”. Incontro un amico, sempre affettuoso. Ogni volta che mi vede e sta a tu per tu con me, mi punta con lo sguardo, sta diversi secondi a caricarmi come di energia, incantato, come un Superman dai poteri sovrumani, e poi conclude con un augurio battuto parola per parola: “E sempre auguri”. Lo ha... Continua a leggere →

La meraviglia ha un posto in prima fila

In prima fila, a godermi lo spettacolo. E non si paga! Basta poco per aprirti il cuore alla meraviglia: il volo di un gabbiano, le luci notturne del porto, il profumo del gelsomino, i bambini che giocano girandoti attorno mentre attraversi piazza Scandaliato, il ceramista che ti sorprende ancora dopo millenni di storia, i caldi... Continua a leggere →

Gli anniversari non sono tutti uguali

Gli anniversari non sono tutti uguali, anche per l’intensità del ricordo, del suo sentimento, della sua traccia attiva dentro tutto il tuo corpo.Questa mattina un messaggio da una persona fisica: “Oggi un anno dalle tue calze anti trombo”.Ora il ricordo del tuo stesso cellulare che ogni giorno ti ricorda i momenti di “un anno fa”,... Continua a leggere →

Di un ospedale non possiamo fare a meno

Del ponte sullo Stretto di Messina possiamo fare a meno.Possiamo fare a meno dell’aeroporto di Agrigento.Possiamo anche fare a meno della cultura, se vogliamo, e del titolo di Capitale.Possiamo fare a meno di arancine e cannoli siciliani.Possiamo fare a meno di un pantalone (tanto in estate possiamo girare tranquillamente in mutande perché sono facilmente scambiate... Continua a leggere →

Non privatemi dei miei ospedali

Non privatemi dei miei ospedali, il Maggiore e il Bellaria di Bologna. Non privatemi di nessun ospedale. Cos’è questa autonomia differenziata? In quale direzione stanno orientando la sanità pubblica? Per avere sicurezza di assistenza e cure, nell’ottobre del 2021 sono emigrato in Emilia Romagna. Da paziente bisognoso di competenza, di umanità, di strutture, di speranza,... Continua a leggere →

Correre

Vedo gente, tanta gente correre di domenica mattina: adulti, meno adulti, uomini e donne, magri, atletici, qualcuno anche con la pancia.E sudare, sudare, sudare.Non vedo giovani, forse perché dormono dopo aver fatto giorno la notte. Corrono tutti, sudati, arrossati, concentrati, e mi passano accanto veloci, in pantaloncini, in tute attillate, scarpe da ginnastica, magliette bagnate,... Continua a leggere →

Tumori, la rivoluzione Moderna

Una rivoluzione nella lotta contro i tumori (o meglio per la cura del cancro). Ancora qualche anno di sperimentazione. La strada è tracciata e si deve solo dire grazie alla ricerca scientifica che è servita a mettere a punto a tempi record i tanto criticati vaccini anti-Covid. La speranza si chiama neo antigenica. Un nome... Continua a leggere →

Liolà: “Basta ca c’è lu suli e la saluti”

https://youtu.be/MqH1wLgH6K4 “Basta ca c’è lu suli e la saluti”.È un augurio poetico del Liolà di Luigi Pirandello nelle cui vesti mi sono ritrovato vent’anni fa a Favara in uno spettacolo composito dal titolo “L’agneddu di Giufà”. È stata una performance teatrale e musicale che ha animato vari spazi del Castello Chiaramonte, messa in scena in... Continua a leggere →

I cuochi della salute per i malati oncologici

Docenti e studenti dell’I.I.S.S. Amato Vetrano Quando ti curi contro il cancro perdi il gusto, non per la vita perché quello viene amplificato. Perdi il senso del gusto, quello per i cibi, per l’alimentazione, perché le terapie sono così forti da provocarti dentro come l’effetto di una bomba che distrugge il cattivo e anche il... Continua a leggere →

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