Senza più protezione

Chi non è dentro non lo può capire, non lo potrà mai capire. Quando il tuo sistema di protezione è stato violato perdi ogni sicurezza, ogni forza, e ti si amplifica al massimo della potenza la sensibilità. Divieni debole, debolissimo, con la forza solo della consapevolezza che niente è più come prima, che ogni attimo... Continua a leggere →

Un faro nella notte

Buio. Silenzio. Un faro sul tuo corpo ancora ferito. Mille occhi sul tuo volto. Un palcoscenico, un microfono, la musica che non ti fa sentire solo, che ti dà l’intonazione, che ti dà il là, che ti accompagna con il suo sentimento.Ormai ci siamo. Mi sono lasciato coinvolgere da un amico, un giovane autore, un... Continua a leggere →

I babbaluci di Nino

Il piatto di babbaluci è rimasto solo un desiderio, tuo e mio. Tuo desiderio perché mi dicevi: “Appena scendi da Bologna e ti riprendi, ti invito a casa per una nuova mangiata di babbaluci. Ma prima pensa a guarire”. Mio desiderio perché attenderò invano i babbaluci di chiddi boni, speciali, scelti da te per fare... Continua a leggere →

Buon viaggio, Nino

Non ce l’ha fatta. Il mio amico non ce l’ha fatta. Ha lottato fino alla fine, ma la guerra è stata impari, troppo impari.L’ha scoperto mentre io ero a Bologna, già in terapia. E prima di scoprirlo ha pure ritirato un premio a nome mio, perché impossibilitato a presenziare. Poi ci siamo incontrati e confrontati.... Continua a leggere →

Il coraggio nella malattia

Bisogna avere anche coraggio nella malattia. Il coraggio di esporsi, di esprimersi, di raccontare, di farsi vedere, senza vergogna.La malattia ti cambia, nel fisico e nella testa. Quando sono sceso a Sciacca da Bologna sono rimasto chiuso per più di una settimana prima di decidermi di varcare la porta di casa, farmi vedere, magro, debilitato,... Continua a leggere →

I doni della malattia

I “doni” della malattia, perché anche la malattia ti regala qualcosa di positivo. Qualcosina. Sembra assurdo, un controsenso. “Ma sei impazzito? Non sai quello che dici”. Dirà qualcuno. Ne ho parlato con un mio amico. L’ho incontrato alla presentazione di un libro. E vedendomi dopo più di un anno e mezzo mi ha chiesto:  “Come... Continua a leggere →

Il mondo sta male

Che cos’è la normalità?Bella domanda.Niente è più normale.Niente è più come prima.Vedi il tempo.Vedi il maltempo.Oggi completamente asciutto.Domani completamente bagnato.Tutto è diventato imprevedibile.Tutto è diventato estremo, no limits.Codice giallo.Codice arancione.Codice rosso.Oggi ci lamentiamo per i fiumi in secca.Domani urliamo di paura per i torrenti in piena.A maggio quando andavo a scuola, io mi facevo i... Continua a leggere →

La catena di pazienti ed ex pazienti

“Dai che ce la facciamo!”Ogni giorno ricevo affettuosi incoraggiamenti. Anche questa sera, in un incontro con un’insegnante. Mi ha fermato e mi ha chiesto: “Come va?”E poi mi ha condiviso il suo percorso: “Quando anche io ho fatto la chemio …” Non sapevo. E ci siamo messi a parlare conoscendo entrambi la realtà, cosa si... Continua a leggere →

Il dolore di chi ti sta accanto

Il compito di chi ti sta accanto durante un improvviso, imprevisto e duro percorso medico, non è per niente facile. Ma è fondamentale perché è parte della terapia. Senza parole parla all’essenza del tuo essere, proprio in profondità, dove nasce il sentimento. È la tua costante diagnosi, la tua perenne flebo. Chi ti sta accanto... Continua a leggere →

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Raimondo Moncada
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