Un delicato, empatico, sofferto tributo a una grande donna, a chi ha avuto in destino il dolore, a chi ha sempre lottato contro ogni tipo di avversità, a chi nonostante tutto, nonostante tutti gli ostacoli del mondo e le ingiustizie di un’esistenza segnata da una continua sofferenza ha vissuto e amato, impegnandosi pure per gli altri fino all’ultimo respiro.
Ecco cos’è l’ultimo libro della poetessa e scrittrice licatese Angela Mancuso Nata dall’altro lato della luce, edito dalla GAEditori. Una storia vera, ricostruita in un romanzo, che ti spinge a chiederti “perché così tanta sofferenza?” senza avere una risposta.
Nata dall’altro lato della luce è un romanzo autobiografico che riporta le vicissitudini della storia di Annalisa Cianchetti, ispettore della Polizia di Stato, ex assessore comunale di Licata, scomparsa all’età di 53 anni a causa di una malattia che non le ha dato scampo.
La presentazione del libro avverrà il 24 maggio nell’aula magna del Liceo Linares.

“Racconto – anticipa Angela Mancuso – i momenti che hanno caratterizzato l’esistenza di una donna, un’amica, Annalisa Cianchetti, che dopo essere ‘sopravvissuta’ a un’ infanzia dolorosissima e devastante, quando è finalmente riuscita a ricostruire la sua vita sentimentale e professionale e a ritrovare l’equilibrio e la forza per perdonare i fantasmi del passato, scopre di essere affetta da sclerosi multipla. La malattia la costringe a intraprendere un nuovo percorso di crescita, di resistenza, di trasformazione, durante il quale, sorretta da una incrollabile fede in Dio, ha trasformato la rabbia in energia positiva, la paura in resilienza, lo sconforto in cambiamento e consapevolezza di sé. Scrivere questo libro è stato duro, difficile, dolorosissimo. È stato come attraversare un tunnel e scendere all’inferno. Ringrazio Serafino, Carola e Caterina che mi hanno affidato la vita della persona a loro più cara fidandosi di me”.
Raimondo Moncada
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