Le foto sono pezzi di storia, pezzi di te, della tua famiglia, della tua città natale. Un’immagine ti apre una vita, come questo istante che mi ha girato su Whatsapp, nei giorni di Pasqua, mio fratello Giuseppe, come per dirmi: guarda come eravamo, con chi eravamo, dove eravamo. Tutto in bianco e nero. C’è lui... Continua a leggere →
Il superponte Reggio Calabria-Agrigento
La butto lì come idea: perché non allungare il ponte da Reggio Calabria ad Agrigento? Andare, insomma, oltre il Ponte sullo Stretto di Messina, oltre Villa San Giovanni. È solo un’idea, nessuno mi aggredisca. Si potrebbe però verificare la sua fattibilità e presto. Dato che si deve fare, che ci vuole? Si aggiungono i fondi... Continua a leggere →
Agrigento e quella statua nuda
Un boicottaggio di Agrigento capitale della cultura. È quanto potrebbe accadere, già da subito, dopo la diffusione di foto che ritraggono le meraviglie di Agrigento e del suo territorio, uniche al mondo.Tra queste ci sono opere che, secondo un certo tipo di mentalità, potrebbero essere considerate troppo spinte, per non dire osè o pornografiche o... Continua a leggere →
Dico la verità: non ci credevo
Dico la verità: non ci credevo.Dico la verità: ho sempre pensato alla Agrigento che da piccolo ho vissuto.Dico la verità: sono rimasto fermo, bloccato a quei desideri irrealizzati, a quei bisogni insoddisfatti che ti rimangono dentro, nella carne e crescono con te. Dico la verità: ancora non ci credo, nonostante le dichiarazioni del sindaco Francesco... Continua a leggere →
Il primo telegiornale a colori
https://youtu.be/dPcGm72a9ys Il 25 febbraio del 1977 debutta il primo Telegiornale a colori. Una straordinaria innovazione tecnologica, una magia per i telespettatori, che costrinse i conduttori, gli anchorman, a riempire i propri guardaroba di nuovi indumenti per non far vedere sempre le stesse giacche, camicie e cravatte (io in estate ci andavo col costume da bagno... Continua a leggere →
In pellegrinaggio da San Calò
Come promesso, per pari trattamento, sono andato in pellegrinaggio da San Calogero. E non sono andato in un luogo qualsiasi. Ma nel suo minuscolo eremo, nella grotta in vetta a Monte Cronio, a Sciacca, dove si ritirava per meditare, per pregare, per essere a contatto col divino e con la profondità fumante del suo creato.... Continua a leggere →
Tira muleddu
𝑇𝑖𝑟𝑎 𝑚𝑢𝑙𝑒𝑑𝑑𝑢 𝑚𝑖𝑢, 𝑡𝑖𝑟𝑎 𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑖𝑛𝑎,𝑐𝑢 𝑠𝑡`𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑓𝑟𝑖𝑠𝑐𝑎 𝑒 𝑑𝑢𝑐𝑖 𝑑𝑖 𝑙𝑎 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑛𝑎,𝑙𝑢 𝑠𝑐𝑟𝑢𝑠𝑐𝑖𝑢 𝑑𝑖 𝑙𝑎 𝑟𝑜𝑡𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑖𝑛𝑎,𝑡𝑖 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑢 𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑎𝑛𝑧𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑎𝑖𝑠𝑎𝑛𝑎. 𝐶𝑎𝑛𝑡𝑢 𝑐𝑎𝑛𝑧𝑢𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑚𝑖𝑙𝑙𝑖 𝑚𝑎𝑛𝑒𝑟𝑖,𝑐𝑎𝑛𝑧𝑢𝑛𝑖 𝑐𝑎 𝑣𝑖 𝑓𝑎𝑛𝑛𝑢 `𝑛𝑛𝑎𝑚𝑚𝑢𝑟𝑎𝑟𝑖.𝐴𝑐𝑐ℎ𝑖𝑎𝑛𝑎, 𝑐𝑎𝑣𝑎𝑑𝑑𝑢𝑧𝑧𝑢 𝑚𝑖𝑢,𝑐𝑎 𝑠𝑒𝑚𝑢 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑡𝑖. Questo è il testo che trent’anni fa cantavo negli spettacoli dei gruppi folcloristici La Vallata e Gergent, assieme... Continua a leggere →
Il segnale per Agrigento
Un segnale che da sempre e da lontano mi indica - e io non posso fare a meno di notarlo e di seguirlo con la macchina dell’immaginazione - la vecchia direzione per Agrigento, la mia città, dove sono nato sopra gli odori fumanti di un panificio, dove ho imparato a parlare e a camminare per... Continua a leggere →
La riconoscenza di Buzzurro per il maestro Cusumano
Maestro di un maestro di livello mondiale. Il primo maestro è di Sciacca, il secondo di Agrigento (anche se nativo di Taormina). Sto parlando del chitarrista saccense Nino Cusumano e del chitarrista agrigentino-taorminese Francesco Buzzurro che ieri sera si è esibito col suo strumento nella Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca. La storia del... Continua a leggere →
La bellezza alle spalle
- Cosa c’entro io con il tempio della Concordia? - Ancora a insistere con sta bellezza che ci avete rotto lo scatolame! - Parlo di me, non dello sfondo. Perché poi finisci con l’annoiare e col dare pure fastidio con la bellezza dei panorami, dei monumenti … Incredibile. - … - Cosa c’entro io con... Continua a leggere →